16 tipi psicologici di personalità

16 tipi di personalità. Le tipologie di personalità con lo Jung Type Indicator.

Per conoscere la tipologia di personalità di un individuo ciò di cui abbiamo bisogno riguarda principalmente come percepisce le informazioni e come agisce in seguito all’acquisizione delle stesse. Vi sono strumenti psicometrici come lo Jung Type Indicator (JTI) che rilevano esattamente questi processi. Il JTI è un test standardizzato e validato per la popolazione lavorativa italiana. Vi sono in circolazione una miriade di strumenti che si ispirano all’indicator, tuttavia la quasi totalità non è validato. Il 16 è un numero stranamente ricorrente nei test psicologici di personalità, per esempio abbiamo i 16 i fattori / tratti di personalità misurati dal test 15FQ+, ispirato a sua volta al test 16PF di Cattel.

Le quattro preferenze di base secondo la teoria dei tipi di Jung modificata sono:

Grafico 16 tipi psicologici di personalità

Tabella dei 16 tipi psicologici di personalità

1.    Estroversione-Introversione (E-I)
2.    Sensazione-Intuizione (S-N)
3.    Pensiero-Sentimento (T-F)
4.    Giudizio-Percezione (J-P)

La combinazione dei punteggi ottenuti su ciascuna delle quattro preferenze sopra indicate può dare luogo ad una tra le sedici diverse tipologie di personalità. Ad esempio se otterrete alla prima coppia di preferenze un punteggio prevalentemente orientato alla scala E (Estroversione), alla seconda scala un punteggio prevalentemente N (iNtuizione), alla terza coppia un punteggio spostato sul versante T (Pensiero) ed infine alla quarta coppia un punteggio orientato verso la polarità J (Giudizio), il tipo di personalità risultante sarà convenzionalmente espresso dalla quartina ENTJ, quindi si può dire di appartenere alla tipologia ENTJ.

Il punteggio sul continuum Estroversione-Introversione
L’individuo Estroverso è principalmente orientato verso il mondo esterno, tende perciò a focalizzare la sua percezione e il suo giudizio sulle persone e sulle cose, mentre l’Introverso è persona principalmente orientata verso il mondo interno con la tendenza a focalizzare la propria percezione ed il proprio giudizio sui concetti e sulle idee. L’Estroverso preferisce passare il proprio tempo con la gente e privilegia l’aperta espressione delle proprie idee e dei propri interessi. L’Introverso invece preferisce la riflessione e non sente l’incessante bisogno della presenza di altri.

Il punteggio sul continuum Sensazione-Intuizione
Poi otterremo delle informazioni sulla preferenza da parte vostra tra due modi opposti di percepire: la sensazione (S) e l’iNtuizione (N) cioè il modo attraverso il quale acquisite le informazioni dal mondo esterno. Il tipo S è una persona che è prevalentemente condizionata dalle informazioni acquisite attraverso i cinque sensi. Colui che appartiene al tipo S ama scoprire la vera natura dei fatti di una determinata situazione e trae piacere dal raggiungimento delle soluzioni.
Anche l’iNtuitivo (N) ovviamente acquisisce le informazioni attraverso i cinque sensi, ma preferisce andare oltre l’immediatezza dei dati sensoriali utilizzando le possibilità dischiuse dall’immaginazione che gli consentono di superare l’immediatezza dei fatti. I tipi iNtuitivi sono particolarmente capaci nei ragionamenti teorici e nella visione globale delle cose, mentre i tipi S sono più affidabili nell’acquisizione delle informazioni.

Il punteggio sul continuum Pensiero-Sentimento
La terza fonte di informazioni deriva dal modo in cui elaborate, o meglio, giudicate le informazioni acquisite dal mondo esterno: a tale proposito si parla di Pensiero che sarà indicato con la lettera T per rimanere fedeli al termine inglese Thinking ed agli strumenti a cui ci ispiriamo, contrapposto a Sentimento indicato con la lettera F (in inglese Feeling). La teoria dei tipi di Jung sostiene che vi siano due modi diversi di giungere alle conclusioni: il primo adotta prevalentemente il Pensiero (T) giudicando sulla base di un processo strettamente logico, impersonale e basato sui principi di causa ed effetto, contrapposto al secondo che è quello che fa un uso prevalente del Sentimento (F) inteso come processo valutativo personale e soggettivo che, a suo modo, è logico alla stessa maniera del precedente. Il tipo F si concentra maggiormente su quello che prova emotivamente rispetto ad una situazione data piuttosto che su quello che capisce razionalmente. E’ anche più sensibile e attento ai sentimenti degli altri.

Il punteggio sul continuum Giudizio-Percezione
Infine abbiamo un ultima fonte di informazioni che corrisponde alla quarta coppia Giudizio-Percezione (J-P), Giudizio indicato con la lettera J dall’inglese Judging contrapposto a Percezione indicato con la lettera P dal termine inglese Perceiving. La preferenza per l’uno o per l’altro indica quale metodo utilizzate per affrontare il mondo circostante. L’atteggiamento che si basa prevalentemente sul Giudizio va alla ricerca delle informazioni, delle prove che, appena disponibili, rendono il resto privo di importanza e non rilevante, è un tipo che giunge rapidamente alle conclusioni. L’atteggiamento del tipo contrapposto, il Percettivo (P) esclude il giudizio, ritiene che le prove e le evidenze non siano mai completamente disponibili, che vi sia sempre qualcosa in più da conoscere e che le cose potrebbero avere diversi sviluppi rispetto a quello che appare al momento. Il tipo Percettivo quindi dedica molto tempo alla ricerca di informazioni e solitamente non prende una decisione fino a che non sente di avere davvero conosciuto ed appreso tutto quanto c’è da sapere. Al contrario il tipo J agisce e decide rapidamente, a meno che, effettivamente, abbia raccolto effettivamente troppo poche informazioni.

 

ISTJ
Individui pratici, logici, ordinati, fidati, realistici. Raggiungono i risultati attraverso la concentrazione e la precisione. Amano l’organizzazione, si assumono le responsabilità.

ISFJ
Cordiali, coscienziosi, precisi, diligenti e accurati. Non sono interessati alle cose tecniche. Non sono disturbati da dettagli e routine. Gli interessa il giudizio degli altri. Si rendono utili agli altri.

INFJ
Sono perseveranti, originali. Si impegnano molto sul lavoro. Tranquilli energici e coscienziosi, stimati per i loro fermi principi. Hanno convinzioni chiare su come essere utili per se stessi e per gli altri.

INTJ
Hanno una mente originale, dedicano grande energia ai progetti ed ai propri propositi. Scettici, critici, determinati, anche testardi. Dovrebbero imparare a cedere sulle cose meno importanti.

ISTP
Calmi, riservati, osservano la vita con curiosità distaccata. Possono essere considerati freddi. Sono interessati alle cause ed effetti delle cose, ai principi, al come e perché le cose funzionano.

ISFP
Sono individui riservati, gentili, sensibili, cordiali. Mostrano modestia riguardo le proprie abilità e capacità. Cercano di evitare il conflitto, preferiscono la concordia. Non impongono il proprio punto di vista agli altri. Non amano ruoli di leadership, preferiscono la posizione di gregario.

INFP
Sono persone leali e pieni di entusiasmo. Sono interessati all’apprendimento ed alle idee, ai progetti, anche quelli non propri. Spesso si trovano a lavorare su più cose contemporaneamente, ma non è raro che riescano a completarli tutti in un modo o nell’altro. Sono amichevoli ma non socievoli perché spesso sono troppo assorbiti da quello che fanno.

INTP
Brillanti, riservati, calmi. Amano le materie tecniche e scientifiche. Non hanno una grande predilezione per le feste e i trattenimenti, sono interessati principalmente alle idee. Hanno interessi chiaramente definiti. Dovrebbero scegliere professioni verso le quali hanno un vero e deciso interesse.

ESTP
Sono individui pratici. Non hanno mai fretta, gioiscono per qualsiasi cosa. Amano le attività all’aperto, lo sport, gli oggetti meccanici, stare in compagnia con gli amici. Potrebbero essere un po’ bruschi. Quando ne vedono la necessità potrebbero occuparsi di scienze e matematica. Amano le spiegazioni chiare e concise.

ESFP
Sono individui espansivi, faciloni, amichevoli, amano rendere le cose divertenti sia per sé sia per gli altri. Amano fare le cose, lo sport. Si appassionano di quello che gli sta intorno. Non padroneggiano bene le teorie, amano i fatti, le cose pratiche.

ENFP
Vivaci, ingegnosi, immaginativi, entusiasti. Se gli interessa fare qualcosa sono capaci di farla. Trovano rapidamente le soluzioni, aiutano prontamente gli altri se questi hanno un problema. Sono bravi improvvisatori, spesso traggono successo proprio da questo.

ENTP
Ingegnosi, svelti, di compagnia molto stimolante, aperti, capaci di agire con efficacia in vari campi. Amano la discussione sui più disparati aspetti. Hanno inventiva, risolvono i problemi nuovi e difficili ma possono tralasciare quelli di routine. Sanno argomentare in modo logico riuscendo ad ottenere ciò che vogliono.

ESTJ
Realistici, pratici, hanno una netta inclinazione per gli affari e la meccanica. Non sono interessati alle argomentazioni di cui non vedono l’utilità pratica. Gestiscono ed organizzano attività. Sanno amministrare. Possono trascurare i bisogni e le esigenze degli altri.

ESFJ
Popolari, affettuosi, loquaci, cooperano con gli altri, sono membri attivi del gruppo. Lavorano bene se  il gruppo è in armonia, se manca si adoperano per crearla. Incoraggiamento ed elogi mogliorano la loro performance. Non sono interessati ad argomenti astratti o tecnici. Sono individui fortemente socievoli.

ENFJ
Hanno un genuino interesse per ciò che gli altri pensano o desiderano e di adoperano per soddisfare le esigenze degli altri e le proprie. Trattano con il dovuto riguardo i sentimenti della gente. Sanno presentare e condurre una discussione con garbo e tatto.

ENTJ
Sono dei leader nelle attività, abili nel parlare in pubblico e nel convincere la gente. Amano accrescere il proprio bagaglio di conoscenze ed esperienze. Talvolta possono risultare più sicuri e fiduciosi di sé, più di quanto la loro esperienza gli consentirebbe.

  • Paolo

    Hei ciao, innanzitutto ti volevo dire che il tuo articolo è davvero molto interessante. Ti volevo chiedere una cosa riguardo all’ E-I . Tu dici che le persone estroverse preferiscono passare il proprio tempo con la gente, ed io in questo mi ci ritrovo; se passo una giornata solo a studiare senza interagire con qualcuno spesso non riesco nemmeno a dormire, tuttavia dici anche che le persone estroverse tendono a privilegiare l’aperta espressione delle proprie idee e dei propri interessi, e io in questo io non mi ci ritrovo, infatti preferisco tenere per me i miei interessi perchè molto spesso temo che gli altri possano pensarli stupidi (anche se sono normalissimi, come la musica o alcune serie tv), quindi per certi aspetti penso di essere più introverso che estroverso. Secondo te in quali delle due categorie mi ritrovo?

    • psyjob

      Salve Paolo. Grazie per il tuo commento. Dovresti considerare le dimensioni misurate dal test JTI come le polarità di un continuum, non tanto come delle categorie. Ciascuno di noi si può collocare lungo questa ideale linea che unisce le due polarità opposte in un punto che può essere più o meno vicino all’equilibrio, che è il centro. Le descrizioni sono riferite alle persone tipicamente Estroverse/Introverse ecc. che di solito esprimono pienamente quelle caratteristiche. Ciao.

  • Sara Di Gioia

    Ciao. Vorrei farti una semplice domanda : esiste una personalità più rara rispetto a tutte quante ? Grazie.