HOME TEST SELEZIONE FORMAZIONE ASSESSMENT STRESS COMPETENZE PSICOMETRIA
Survey|Abstact|Stampa|Libri|Eventi|Aula web|Annunci|RetiNeurali|Riviste| Link|
INSERIMENTO ABSTRACT

FABIO BIANCALANI Via Matteotti, 116 
50019 Sesto F.no (FI) tel. 348-8107034
Psicologo del Lavoro e delle Organizzazioni

 
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
 
   
 
 
 
 
 
 

Inserisci l'abstract (riassunto) della tua ricerca, tesi, articolo, ecc. Saranno pubblicati su questo sito, oltre al riassunto dell'articolo,  tutti i riferimenti e i dati personali dell'autore così come immessi nel seguente form, quindi l'inserimento costituisce assenso al trattamento dei dati ai sensi della normativa vigente. 
Sotto il form trovate gli abstract inseriti.

 

Dati Personali
*Cognome:
*Nome:
Residenza
Indirizzo:
Città:
 
Provincia:
CAP:
Nazione:
Recapiti
Telefono fisso:
Telefono cellul.:
*E-mail:
Se è una tesi di laurea indicare
Anno laurea:
Relatore:
Titolo tesi:
Università:
TITOLO DEL LAVORO
Titolo lavoro:
Abstract


NB: I campi contrassegnati dall'asterisco (*) sono obbligatori
   

Segnalato il 06-09-2000:
Nome e Cognome = Paola Fanti
posta elettronica = psicolog@libero.it
titolo tesi, articolo = Analisi comparativa delle modalità e delle finalità della  ricerca in Enti pubblici e Isituti privati
Relatore = V.L. Zammuner
Università = Facoltà di Psicologia di Padova
anno = 1999
indirizzo postale = via Limana 88
Comune = Modena
Prov. = Modena
cap = 41100
Nazione = Italia
Abstract = La ricerca ha tentato di analizzare in primis quali figure, pubbliche o private, conducessero ricerche di mercato o sociali, in una realtà come quella dell'Emilia Romagna, e poi é passata ad analizzare le differenze metodologiche fra pubblico e privato.

Segnalato il 06-09-2000:                                                                       Nome e Cognome = Giuseppe Oldrini
posta elettronica = oldrini_giusy@iol.it                                                     titolo tesi, articolo = Analisi del processo di selezione del personale
Relatore =  Prof. Molinari Luisa
Università = Psicologia del lavoro e delle organizzazioni Bologna
anno = 1999
indirizzo postale = Via Pistoia 54
Comune = Cesena
Prov. = FC
cap = 47023
Nazione = Italia
Abstract = Dopo un breve capitolo introduttivo sulla storia della tecnica d'intervista, mi sono addentrato nel tema specifico dell'intervista usata nel campo della selezione del personale esponendo le principali teorie esistenti e approfondendo i termini che compongono un'intervista di selezione (la dinamica, il contesto e la struttura); nel capitolo finale ho intervistato un interessante seppur esiguo campione di selezionatori del personale di enti privati cogliendo qualche punto di riflessione.

Segnalato il 28-09-2000:
Nome e Cognome = Cristina Paravagna
posta elettronica = cristina.paravagna@libero.it
titolo tesi, articolo = Lavoro e motivazione. Ricerca in un'azienda di pubblico trasporto
Relatore = Dott. Arrigo Pedon
Università = Padova
anno = 1995
indirizzo postale = via alle Piane, 18
Comune = Genova
Prov. = GE
cap = 16138
Nazione = Italia
Abstract = La ricerca è sta condotta presso AMT di Genova, nel 1994, quando è stato varato un programma di interventi finalizzato al raggiungimento di migliori risultati economici, al miglioramento del servizio e al rinnovamento globale dell'azienda. la trasformazione che ha coinvolto tutto l'organico ha reso necessario conoscere le reazioni dei dipendenti a tali innovazioni. E' stato così impiegato il Job Diagnostic Survey di Hackman e Oldham per valutare la motivazione intrinseca degli individui nei confronti delle loro  mansioni e la loro soddisfazione generale; il questionario è stato autocompilato da un campione di 175 soggetti.

Segnalato il 07-11-2000:
Nome e Cognome = Michela Sestili
posta elettronica = michela.sestili@libero.it
titolo tesi, articolo = Orientamento al successo accademico degli studenti della facoltà di Psicologia
Relatore = Prof. Giancarlo Tanucci
Università = " La Sapienza" di Roma
anno = 1999
indirizzo postale = Via Cocciuto 6
Comune = Cassino
Prov. = FR
cap = 03043
Nazione = Italia
Abstract = La tesi mirava a fornire delle indicazioni utili per la progettazione di un servizio di Tutorato per gli studenti della facoltà di Psicologia. Considerata l'altissima percentuale di abbandoni, si puntava a individuare:
1. gruppi di studenti identificati da variabili differenziali con maggiore/minore probabilità di successo/insuccesso accademico;
2. quali tra gli indicatori di performance indagati, potessero influire, e in che modo, sul rendimento del campione.

Segnalato il 01-12-2000:
Nome e Cognome = Vassiliki Triga
posta elettronica = vassiliki.triga@iue.it
titolo tesi, articolo = The organizational culture of the European Independent Agencies (EU)
Relatore = Richard Breen
Università = ISTITUTO UNIVERSITARIO EUROPEO
anno = 2000
indirizzo postale = Via dei Roccettini 9, San Domenico di Fiesole
Comune = Firenze
Prov. = FI
cap = I-50016
Nazione = ITALIA
Abstract = LO SCOPO DI QUESTA RICERCA E' DI SCOPRIRE I FATTORI PIU' CRUCIALI PER LA FORMAZIONE DELLA CULTURA ORGANIZZATIVA. LA RICERCA EMPIRICA SI E' FOCALIZZATA SU TRE AGENZIE INDIPENDENTI DELLA UNIONE EUROPEA.

Segnalato il 31-01-2001:
Nome e Cognome = Giorgia Pierpaoli
posta elettronica = giorgia.1@tin.it
titolo tesi, articolo = Il clima organizzativo in una cooperativa
Relatore = Prof. Enzo Spaltro
Università = Bologna
anno = 2000
indirizzo postale = Via Morandi 12
Comune = Occhiobello
Prov. = RO
cap = 45030
Nazione = Italia
Abstract = Dopo aver ripercorso le tappe fondamentali nell'evoluzione del concetto di organizzazione e di clima organizzativo, dagli studi classici fino ai contributi più recenti, si è proceduto all'analisi di un caso pratico. Il contesto organizzativo nel quale è avvenuta la rilevazione di clima è una società cooperativa che opera nel settore di servizi sociali sin dagli anni '70; recentemente, nel 1996, è stato introdotto un nuovo Statuto Sociale che le ha conferito legittimità ad operare al fianco di enti pubblici comunali, regionali, statali. L'indagine è stata svolta nel marzo del 2000, avvalendosi dell'impianto metodologico per la rilevazione del clima messo a punto dal Prof. E. Spaltro, che prende il nome di check-up organizzativo. L'obiettivo della ricerca è valutare che tipo di clima si crea in una cooperativa che fornisce servizi sociali, un settore molto dinamico caratterizzato da forte affettività.
Le variabili climatiche prese in considerazione sono: speranza di soluzione dei problemi, sentimento del potere, credibilità dell'organizzazione, percezione dello stress, creatività, sentimento del benessere, belle relazioni, autostima e concetto di sé. Principali risultati raggiunti: Il clima organizzativo risulta essere prevalentemente positivo; il livello di speranza e di soddisfazione sono molto alti, soprattutto tra i più giovani e tra chi ha minore anzianità aziendale. Chi ha vissuto da più tempo nella cooperativa ha sviluppato un sentimento del potere positivo, di tipo integrativo, collaborativo. Complessivamente lo stress sembra ben gestito e tollerato, l'ambiente di lavoro sembra favorire lo sviluppo della creatività, benessere e autostima.

Segnalato il 02-10-2001:
Nome e Cognome = Luigi Lomonaco 
posta elettronica = luilomo@inwind.it 
titolo tesi, articolo = Dalla scuola al lavoro una transizione psicosociale:indagine su una popolazione di studenti delle superiori 
Relatore = Prof. Marco Depolo 
Università = Degli studi di Bologna 
anno = 2000
Abstract = Il presente lavoro affronta la tematica della transizione psicosociale indagando le relazioni esistenti tra alcuni tratti di personalità e l'organizzazione del sistema delle attività dei soggetti durante tale evento. L'approccio utilizzato a tal fine è stato quello sistemico in cui il fuoco d'attenzione è centrato sulle relazioni esistenti tra i vari sotto-sistemi e le regolazioni che le governano. Le teorie di riferimento sono state quella del "CAMPO" di Kurt Lewin per lo studio della personalità, e quella del "Sistema delle Attività", elaborata e sviluppata dall'équipe di Psicologia Sociale del laboratorio "Personnalisation et Changements Sociaux" (P.C.S.) dell'università francese di Toulouse "Le Mirail", per la descrizione dell'organizzazione delle attività nei differenti ambiti di vita. Brevemente questa ultima teoria considera la persona e le sue attività organizzate come un sistema al cui interno agiscono delle forze limitate in tempo ed energia e regola! te da feedback che ne determinano la distribuzione e la circolazione all'interno del sistema stesso. Il processo di "personalizzazione" rappresenta così il legame che il sistema personale, con una sua determinata storia, ha con il sistema sociale dato che esso è fondamentale nel determinare il tipo di regolazione osservato nel sistema delle attività. Gli strumenti di indagine sono stati il BIG FIVE QUESTIONNAIRE (Caprara et al., 1993) e L'INVENTARIO DEL SISTEMA DELLE ATTIVITA' versione giovani (Le Blanc, 1993) a cui sono state apportate alcune modifiche . La ricerca, di tipo longitudinale, è stata condotta su un campione di studenti delle classi quinte delle scuole medie superiori, una ad indirizzo classico (Liceo Classico) ed una ad indirizzo tecnico( Istituto Tecnico Industriale). Per l'analisi statistica dei dati raccolti sono state scelte, tra le numerose variabili, alcune ritenute più importanti per gli obiettivi della ricerca. Alcuni risultati di questa analisi sono a! d esempio le correlazioni positive osservate tra i fattori di personalità ed gli indicatori di valorizzazione relativa e dell'espansività, e le informazioni relative alla personalità ed alla organizzazione del sistema delle attività prima e dopo la transizione. Effettivamente sono state osservate alcune differenze, tra le due rilevazioni in merito alle variabili indagate. In conclusione si è osservato che la personalità, solo con alcuni fattori, influenza il sistema delle attività agendo sulla qualità e non sulla quantità delle relazioni esistenti tra i quattro domini di vita. Dai dati raccolti risulta anche che la transizione studiata richiede ai soggetti una modifica, se pur lieve, della personalità e dell'organizzazione del sistema delle attività per preparare nuove strategie di fronteggiamento.

Segnalato il 04-11-2001:
Nome e Cognome = Laura Mandolesi 
posta elettronica = phneutro@blu.it 
titolo tesi, articolo = LA COMPETENZA NEGOZIALE: un'analisi empirica dell'interazione discorsiva telefonica tra venditore e cliente 
Relatore = Prof.ssa Zucchermaglio Cristina Università = "La Sapienza" di Roma 
anno = 2001 
indirizzo postale = Largo duca di York, 2 
Comune = Frascati 
Prov. = RM 
cap = 00044 
Nazione = Italia 
Abstract = Dopo un breve discorso introduttivo sull'origine sociale del linguaggio e del concetto di lavoro inteso come attività culturale e situata, la ricerca si è focalizzata sulla dimostrazione di come i contesti reali e quotidiani siano ambienti privilegiati per comprendere i complessi meccanismi dell'agire sociale. L'attenzione è stata focalizzata su un contesto lavorativo in cui l'attività di vendita viene negoziata attraverso uno specifico strumento di mediazione (il telefono) che possiede sue caratteristiche peculiari e suoi specifici meccanismi. Le indicazioni teoriche e i precedenti studi condotti sulla negoziazione mediata telefonicamente hanno permesso di costruire una griglia di riferimento nell'individuazione delle caratteristiche strutturali specifiche di una modalità di interazione quale quella telefonica che viene a costituirsi come un fenomeno rigorosamento scandito nei suoi passi temporali. La particolare attenzione al processo discorsivo-interattivo, fulcro di tale ricerca, è stata resa possibile dalla scelta di analizzare le trascrizioni utilizzando la metodologia dell'analisi conversazionale. Scopo primario della ricerca è stato quello di dimostrare come l'analisi conversazionale possa contribuire all'individuazione e costruzione di strumenti operativi utili anche nella delicata gestione di attività di negoziazione finalizzata alla vendita e, in particolare, come essa sia in grado di fornire brillanti indicazioni su come condurre le conversazioni finalizzate alla "tele-vendita".