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Segnalato il 06-09-2000:
Nome e Cognome = Paola Fanti
posta elettronica = psicolog@libero.it
titolo tesi, articolo = Analisi comparativa
delle modalità e delle finalità della ricerca in Enti pubblici e
Isituti privati
Relatore = V.L. Zammuner
Università = Facoltà di Psicologia di Padova
anno = 1999
indirizzo postale = via Limana 88
Comune = Modena
Prov. = Modena
cap = 41100
Nazione = Italia
Abstract = La ricerca ha tentato di analizzare in primis quali
figure, pubbliche o private, conducessero ricerche di mercato o sociali,
in una realtà come quella dell'Emilia Romagna, e poi é passata ad
analizzare le differenze metodologiche fra pubblico e privato.
Segnalato il 06-09-2000:
Nome e Cognome = Giuseppe Oldrini
posta elettronica = oldrini_giusy@iol.it
titolo tesi, articolo = Analisi
del processo di selezione del personale
Relatore = Prof. Molinari Luisa
Università = Psicologia del lavoro e delle organizzazioni Bologna
anno = 1999
indirizzo postale = Via Pistoia 54
Comune = Cesena
Prov. = FC
cap = 47023
Nazione = Italia
Abstract = Dopo un breve capitolo introduttivo sulla storia della
tecnica d'intervista, mi sono addentrato nel tema specifico
dell'intervista usata nel campo della selezione del personale esponendo
le principali teorie esistenti e approfondendo i termini che compongono
un'intervista di selezione (la dinamica, il contesto e la struttura);
nel capitolo finale ho intervistato un interessante seppur esiguo
campione di selezionatori del personale di enti privati cogliendo
qualche punto di riflessione.
Segnalato il 28-09-2000:
Nome e Cognome = Cristina Paravagna
posta elettronica = cristina.paravagna@libero.it
titolo tesi, articolo = Lavoro e motivazione.
Ricerca in un'azienda di pubblico trasporto
Relatore = Dott. Arrigo Pedon
Università = Padova
anno = 1995
indirizzo postale = via alle Piane, 18
Comune = Genova
Prov. = GE
cap = 16138
Nazione = Italia
Abstract = La ricerca è sta condotta presso AMT di Genova, nel 1994,
quando è stato varato un programma di interventi finalizzato al
raggiungimento di migliori risultati economici, al miglioramento del
servizio e al rinnovamento globale dell'azienda. la trasformazione che
ha coinvolto tutto l'organico ha reso necessario conoscere le reazioni
dei dipendenti a tali innovazioni. E' stato così impiegato il Job
Diagnostic Survey di Hackman e Oldham per valutare la motivazione
intrinseca degli individui nei confronti delle loro mansioni e la
loro soddisfazione generale; il questionario è stato autocompilato da
un campione di 175 soggetti.
Segnalato il 07-11-2000:
Nome e Cognome = Michela Sestili
posta elettronica = michela.sestili@libero.it
titolo tesi, articolo = Orientamento al
successo accademico degli studenti della facoltà di Psicologia
Relatore = Prof. Giancarlo Tanucci
Università = " La Sapienza" di Roma
anno = 1999
indirizzo postale = Via Cocciuto 6
Comune = Cassino
Prov. = FR
cap = 03043
Nazione = Italia
Abstract = La tesi mirava a fornire delle indicazioni utili per la
progettazione di un servizio di Tutorato per gli studenti della facoltà
di Psicologia. Considerata l'altissima percentuale di abbandoni, si
puntava a individuare:
1. gruppi di studenti identificati da variabili differenziali con
maggiore/minore probabilità di successo/insuccesso accademico;
2. quali tra gli indicatori di performance indagati, potessero influire,
e in che modo, sul rendimento del campione.
Segnalato il 01-12-2000:
Nome e Cognome
= Vassiliki Triga
posta elettronica = vassiliki.triga@iue.it
titolo tesi, articolo = The organizational culture of the European
Independent Agencies (EU)
Relatore = Richard Breen
Università = ISTITUTO UNIVERSITARIO EUROPEO
anno = 2000
indirizzo postale = Via dei Roccettini 9, San Domenico di Fiesole
Comune = Firenze
Prov. = FI
cap = I-50016
Nazione = ITALIA
Abstract = LO SCOPO DI QUESTA RICERCA E' DI SCOPRIRE I FATTORI PIU'
CRUCIALI PER LA FORMAZIONE DELLA CULTURA ORGANIZZATIVA. LA RICERCA
EMPIRICA SI E' FOCALIZZATA SU TRE AGENZIE INDIPENDENTI DELLA UNIONE
EUROPEA.
Segnalato il 31-01-2001:
Nome e Cognome = Giorgia
Pierpaoli
posta elettronica =
giorgia.1@tin.it
titolo tesi, articolo =
Il clima
organizzativo in una cooperativa
Relatore = Prof. Enzo
Spaltro
Università = Bologna
anno = 2000
indirizzo postale = Via Morandi 12
Comune = Occhiobello
Prov. = RO
cap = 45030
Nazione = Italia
Abstract = Dopo aver ripercorso le tappe fondamentali nell'evoluzione
del concetto di organizzazione e di clima organizzativo, dagli studi
classici fino ai contributi più recenti, si è proceduto all'analisi di
un caso pratico. Il contesto organizzativo nel quale è avvenuta la
rilevazione di clima è una società cooperativa che opera nel settore
di servizi sociali sin dagli anni '70; recentemente, nel 1996, è stato
introdotto un nuovo Statuto Sociale che le ha conferito legittimità ad
operare al fianco di enti pubblici comunali, regionali, statali.
L'indagine è stata svolta nel marzo del 2000, avvalendosi dell'impianto
metodologico per la rilevazione del clima messo a punto dal Prof. E.
Spaltro, che prende il nome di check-up organizzativo. L'obiettivo della
ricerca è valutare che tipo di clima si crea in una cooperativa che
fornisce servizi sociali, un settore molto dinamico caratterizzato da
forte affettività.
Le variabili climatiche prese in considerazione sono: speranza di
soluzione dei problemi, sentimento del potere, credibilità
dell'organizzazione, percezione dello stress, creatività, sentimento
del benessere, belle relazioni, autostima e concetto di sé. Principali
risultati raggiunti: Il clima organizzativo risulta essere
prevalentemente positivo; il livello di speranza e di soddisfazione sono
molto alti, soprattutto tra i più giovani e tra chi ha minore anzianità
aziendale. Chi ha vissuto da più tempo nella cooperativa ha sviluppato
un sentimento del potere positivo, di tipo integrativo, collaborativo.
Complessivamente lo stress sembra ben gestito e tollerato, l'ambiente di
lavoro sembra favorire lo sviluppo della creatività, benessere e
autostima.
Segnalato il 02-10-2001:
Nome e Cognome = Luigi Lomonaco
posta elettronica = luilomo@inwind.it
titolo tesi, articolo = Dalla scuola al lavoro una
transizione psicosociale:indagine su una popolazione di studenti delle
superiori
Relatore = Prof. Marco Depolo
Università = Degli studi di Bologna
anno = 2000
Abstract = Il presente lavoro affronta la tematica della transizione
psicosociale indagando le relazioni esistenti tra alcuni tratti di
personalità e l'organizzazione del sistema delle attività dei soggetti
durante tale evento. L'approccio utilizzato a tal fine è stato quello
sistemico in cui il fuoco d'attenzione è centrato sulle relazioni
esistenti tra i vari sotto-sistemi e le regolazioni che le governano. Le
teorie di riferimento sono state quella del "CAMPO" di Kurt
Lewin per lo studio della personalità, e quella del "Sistema delle
Attività", elaborata e sviluppata dall'équipe di Psicologia
Sociale del laboratorio "Personnalisation et Changements Sociaux"
(P.C.S.) dell'università francese di Toulouse "Le Mirail",
per la descrizione dell'organizzazione delle attività nei differenti
ambiti di vita. Brevemente questa ultima teoria considera la persona e
le sue attività organizzate come un sistema al cui interno agiscono
delle forze limitate in tempo ed energia e regola! te da feedback che ne
determinano la distribuzione e la circolazione all'interno del sistema
stesso. Il processo di "personalizzazione" rappresenta così
il legame che il sistema personale, con una sua determinata storia, ha
con il sistema sociale dato che esso è fondamentale nel determinare il
tipo di regolazione osservato nel sistema delle attività. Gli strumenti
di indagine sono stati il BIG FIVE QUESTIONNAIRE (Caprara et al., 1993)
e L'INVENTARIO DEL SISTEMA DELLE ATTIVITA' versione giovani (Le Blanc,
1993) a cui sono state apportate alcune modifiche . La ricerca, di tipo
longitudinale, è stata condotta su un campione di studenti delle classi
quinte delle scuole medie superiori, una ad indirizzo classico (Liceo
Classico) ed una ad indirizzo tecnico( Istituto Tecnico Industriale).
Per l'analisi statistica dei dati raccolti sono state scelte, tra le
numerose variabili, alcune ritenute più importanti per gli obiettivi
della ricerca. Alcuni risultati di questa analisi sono a! d esempio le
correlazioni positive osservate tra i fattori di personalità ed gli
indicatori di valorizzazione relativa e dell'espansività, e le
informazioni relative alla personalità ed alla organizzazione del
sistema delle attività prima e dopo la transizione. Effettivamente sono
state osservate alcune differenze, tra le due rilevazioni in merito alle
variabili indagate. In conclusione si è osservato che la personalità,
solo con alcuni fattori, influenza il sistema delle attività agendo
sulla qualità e non sulla quantità delle relazioni esistenti tra i
quattro domini di vita. Dai dati raccolti risulta anche che la
transizione studiata richiede ai soggetti una modifica, se pur lieve,
della personalità e dell'organizzazione del sistema delle attività per
preparare nuove strategie di fronteggiamento.
Segnalato il 04-11-2001:
Nome e Cognome = Laura Mandolesi
posta elettronica = phneutro@blu.it
titolo tesi, articolo = LA COMPETENZA NEGOZIALE:
un'analisi empirica dell'interazione discorsiva telefonica tra venditore
e cliente
Relatore = Prof.ssa Zucchermaglio Cristina Università = "La
Sapienza" di Roma
anno = 2001
indirizzo postale = Largo duca di York, 2
Comune = Frascati
Prov. = RM
cap = 00044
Nazione = Italia
Abstract = Dopo un breve discorso introduttivo sull'origine sociale del
linguaggio e del concetto di lavoro inteso come attività culturale e
situata, la ricerca si è focalizzata sulla dimostrazione di come i
contesti reali e quotidiani siano ambienti privilegiati per comprendere
i complessi meccanismi dell'agire sociale. L'attenzione è stata
focalizzata su un contesto lavorativo in cui l'attività di vendita
viene negoziata attraverso uno specifico strumento di mediazione (il
telefono) che possiede sue caratteristiche peculiari e suoi specifici
meccanismi. Le indicazioni teoriche e i precedenti studi condotti sulla
negoziazione mediata telefonicamente hanno permesso di costruire una
griglia di riferimento nell'individuazione delle caratteristiche
strutturali specifiche di una modalità di interazione quale quella
telefonica che viene a costituirsi come un fenomeno rigorosamento
scandito nei suoi passi temporali. La particolare attenzione al processo
discorsivo-interattivo, fulcro di tale ricerca, è stata resa possibile
dalla scelta di analizzare le trascrizioni utilizzando la metodologia
dell'analisi conversazionale. Scopo primario della ricerca è stato
quello di dimostrare come l'analisi conversazionale possa contribuire
all'individuazione e costruzione di strumenti operativi utili anche
nella delicata gestione di attività di negoziazione finalizzata alla
vendita e, in particolare, come essa sia in grado di fornire brillanti
indicazioni su come condurre le conversazioni finalizzate alla
"tele-vendita".
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