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Se siamo di fronte al dilemma "come valutare i
requisiti psicoattitudinali richiesti per svolgere
efficacemente una determinata mansione?" dobbiamo
fare appello alle nostre più fini abilità
diagnostiche e prognostiche.
E’ un principio di buona pratica nella selezione
affiancare o far precedere il colloquio dalla
somministrazione di un test di personalità.
Il Big Five Questionnaire è un test di personalità
che ci aiuta nella valutazione della personalità del
candidato su cinque grandi dimensioni (ciascuna di
esse ulteriormente suddivisa in due sottodimensioni):
Estroversione
Apertura mentale
Gradevolezza
Stabilità Emotiva
Coscienziosità
Il test è di rapida somministrazione ed ha uno
sistema di correzione (scoring) abbastanza semplice
attraverso griglie manuali o con un software
specifico.
Il test può essere utilizzato esclusivamente da
professionisti, il che lo accomuna alla gran parte
degli strumenti psicodiagnostici che hanno i requisiti
di validità e attendibilità.
I punteggi ottenuti sulle singole dimensioni ci
consentiranno di valutare obiettivamente le dimensioni
di personalità considerate.
Ad esempio alti
punteggi ottenuti sulla dimensione Estroversione
indicano persone socievoli, loquaci, con iniziativa
personale elevata, che non si scoraggiano facilmente e
che sanno interagire adeguatamente nei gruppi.
Indicano persone molto motivate al raggiungimento dei
propri scopi, dinamiche e dominanti. Come tutti gli
inventari di personalità utilizzati nella selezione
di personale il test è corredato da una scala di
validità (denominata scala "L" dall’inglese
Lie=menzogna) che ci informa sui tentativi di
simulazione più o meno consapevoli utilizzati dal
candidato per mettersi in buona luce che alterano le
risposte reali.
Giacché nelle
situazioni di valutazione lavorativa vi è sempre
simulazione è evidente quanto sia importante questa
scala. In presenza di elevati punteggi sulla scala
"L" si può procedere in due modi:
apportando delle correzioni ai punteggi ottenuti
oppure, quando la simulazione supera un punto critico,
procedendo all’eliminazione “d’ufficio”
perché palesemente fasullo. Il rapporto
costi/benefici derivanti dall’uso di questi
strumenti è molto vantaggioso sia dal punto di vista
economico sia soprattutto per la solidità scientifica
dei risultati ottenuti.

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