General Ability Test

GAT - General Ability Test: una misura delle abilità verbali, numeriche, astratte

Molto spesso la valutazione di una candidatura in un processo di selezione prevede delle prove (test) che vengono somministrate allo scopo di misurare le cosiddette funzioni cognitive, ovvero le abilità di ragionamento verbale, numerico, astratto, e spaziale. Più generalmente si parla di abilità verbali e abilità non verbali: le prove di ragionamento verbale consistono nella comprensione del significato di parole o frasi, nella scoperta di relazioni logiche tra concetti, ed ha come obiettivo la individuazione della risorsa con più elevato potenziale su questa dimensione dell’intelligenza (intelligenza verbale). Le prove di ragionamento numerico si propongono di misurare la comprensione delle relazioni numeriche, la scioltezza nel trattare i concetti numerici, la velocità di calcolo, ecc. Le prove di ragionamento astratto sono somministrate per esaminare le abilità di problem-solving. Le prove di ragionamento spaziale implicano abilità di rappresentazione astratta, di rotazione mentale di figure, ecc.

Tra le prove più significative, valide, attendibili abbiamo il Test di Valutazione Attitudinale sviluppato in due forme parallele (forma A e forma B) da Mejer nel 1999 (Ragionamento Verbale, Numerico e Astratto) e il General Ability Test di Smith e Whetton (1986, norme italiane aggiornate al 1996) che misura oltre alle tre precedenti abilità anche il ragionamento spaziale. Questo tipo di test fornisce un quadro completo delle capacità del soggetto di risolvere nuovi problemi (la cosiddetta intelligenza fluida) e la valutazione delle conoscenze legate alla esperienza, alla cultura, alla scolarizzazione (la cosiddetta intelligenza cristallizzata). L’ormai vastissima letteratura sul tema ha ripetutamente confermato che questo tipo di prove sono altamente predittive di una buona performance lavorativa.

Naturalmente, come per tutti gli strumenti psicodiagnostici (occorre sempre dirlo), i test di cui abbiamo parlato debbono essere somministrati, corretti e interpretati da personale qualificato e competente per non incorrere in gravi errori e per mantenere intatta la loro validità e affidabilità.

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