Giochetti da boss

 

di Elena Giuffrida

Entra in qualsiasi bar, in qualsiasi città, a qualsiasi ora e sentirai qualcuno che si lamenta del suo capo. D’accordo, alcuni si lamentano sempre di tutto, sono degli scansafatiche che passano il giorno a giocare a Tetris e a chiedersi come mani non fanno carriera. Alcuni capi, però, si strameritano di essere insultati.

Gestire la carriera di altri è una grossa responsabilità: qualcuno, semplicemente, non ne è in grado. E, per nascondere la propria incompetenza, gioca a demolire gli altri. “Certi capi tirano brutti scherzi” spiega Fabio Biancalani, psicologo del lavoro a Firenze, “se si sentono troppo minacciati per essere davvero leali e sinceri con te”. Questo non significa che tu non possa battere il capo nel suo stesso gioco. Ti basta imparare queste regole del “Gioco dell’ufficio”….

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