|
Il Job Diagnostic Survey di
Hackman e Oldham adattato in Italia da
Maeran e Martino (1996)
è composto da 19 scale...
IL
JDS - JOB DIAGNOSTIC SURVEY
Il JDS è composto da 19 scale
oltre alle quali è possibile calcolare un punteggio
denominato Potenziale Motivazionale
(in inglese Motivation Potential Score o MPS).
Le prime 7 scale riferite alle
Caratteristiche del lavoro sono:
1)Varietà delle abilità e delle competenze richieste
dal lavoro svolto;
2)Identità del compito, cioè la
sua completezza e identificabilità;
3)Significato del compito ovvero
la sua importanza, il grado in cui può influenzare
la vita o il benessere di altre persone;
4)Autonomia: soprattutto negli
aspetti decisionali, quanto si può autonomamente
scegliere come svolgere il lavoro;
5)Feedback dal lavoro: quanto si
è in grado di trarre informazioni su come deve
essere eseguito il lavoro indipendentemente da altri
(colleghi o superiori);
6)Feedback dagli altri: quanto
colleghi o superiori sono importanti per sapere se
si sta lavorando bene, cioè il grado in cui
l'individuo riceve chiare informazioni sulla
prestazione fornita dai superiori e dai colleghi;
7)Rapporto con gli altri: quanto
il lavoro richiede di stare in stretto contatto con
altre persone, siano essi colleghi o altri che
operano all’interno della medesima organizzazione.
In questa fase viene esplicitamente richiesto di
descrivere le caratteristiche del proprio lavoro
escludendo giudizi e valutazioni affettive e
valutative.
Le modalità di risposta
generalmente si esprimono su una scala likert a 7
passi (da 1 a 7).
3 scale riferite agli Stati Psicologici
Critici:
1)Percezione della
Significatività del lavoro: è legata alle
caratteristiche della varietà, dell'identità e del
significato del compito: quanto più la mansione è
ricca di tali caratteristiche tanto più risulta
significativo il compito per l'individuo che vi è
impegnato;
2)Percezione della
Responsabilità del lavoro: si basa
sull'autonomia nell'esecuzione del compito:
aumentando la discrezionalità concessa al lavoratore
per svolgere il compito aumenta anche la tendenza ad
attribuire a sé i risultati sia positivi che
negativi della mansione affidata;
3)Conoscenza dei risultati:
è influenzata principalmente dal numero di feedback
che la persona riceve svolgendo un dato lavoro
(feedback dal lavoro) e, secondariamente, dal numero
di feedback provenienti dagli altri (feedback dagli
altri)
Gli stati psicologici critici
determinano sia i risultati personali che di lavoro.
Non vengono rilevati dal JDS il grado di
produttività del lavoratore, la sua percezione di
produttività e il grado di turnover e di assenteismo
legati ad una certa mansione.
I risultati personali, che vengono denominati anche
reazioni affettive o Risultati Affettivi
vengono definiti nel modo che segue:
1)Soddisfazione generale,
grado in cui il soggetto è soddisfatto del lavoro
che svolge;
2)Motivazione intrinseca,
grado in cui l'individuo è automotivato a svolgere
efficacemente il lavoro che gli è stato assegnato;
3)Soddisfazione relativa allo
sviluppo professionale o al Contesto Lavorativo,
grado in cui il lavoratore è soddisfatto di una
serie di condizioni lavorative:
a)Sicurezza lavorativa
b)Ricompense economiche
c)Relazioni sociali
d)Supervisione
Infine le ultime 2 scale sono relative al
Bisogno di Crescita Individuale denominate
in:
1)La scala Mi Piacerebbe...
2)La scala Scelta Lavorativa
Infine il JDS prevede anche una sezione rivolta ai
supervisori della mansione analizzata
chiamata Job Rating Form: queste
consentono di misurare le dimensioni chiave del
lavoro che sono:
1)Varietà;
2)Identità;
3)Significatività;
4)Autonomia;
5)Feedback, tutto dal punto di vista del supervisore
o del superiore.
I due Autori statunitensi mettono
anche in evidenza che è possibile calcolare
matematicamente il valore di un lavoro in termini di
Potenziale di Motivazione di una mansione,
inteso come il grado in cui una determinata mansione
può motivare un individuo a svolgerla efficacemente.
Tale Potenziale di Motivazione del lavoro (Motivating
Potential Score, MPS) viene stimato mediante la
seguente formula:

Dall'analisi della formula
risulta chiaro che una data mansione otterrà un
Punteggio di Potenziale Motivazionale (MPS) elevato
se ad essa verrà attribuito un punteggio alto in
almeno una delle tre caratteristiche che definiscono
la significatività del compito (varietà, identità e
significato) e nelle caratteristiche dell'autonomia
e del feedback dal lavoro; d'altra parte, un
risultato considerevole in termini di
significatività del compito, ma scarso
nell'autonomia e/o nel feedback, non sarà
sufficiente a portare il punteggio del Potenziale
Motivazionale di un lavoro ad un livello
apprezzabile.
|