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La
mappatura delle competenze in azienda con lo Jung
Type Indicator
Partendo da un presupposto
epistemologico che non esiste una realtà come tale,
ma una rappresentazione della realtà che ciascuno di
noi elabora nella propria mente, fatta di
sensazioni, percezioni, intuizioni, cancellazioni,
distorsioni, mistificazioni, ecc. l’applicazione del
test in azienda ci consente di individuare e mappare
quali sono le competenze attualmente presenti in
azienda e quindi qual è il patrimonio disponibile e
potenzialmente utilizzabile in termini di previsione
e influenzamento del comportamento di individui e
gruppi e organizzazioni, risoluzione di conflitti in
determinate aree o reparti aziendali, correzione e
miglioramento delle capacità negoziali,
individuazione dei potenziali candidati ad una
posizione superiore.
La somministrazione collettiva del test
JUNG TYPE
INDICATOR consente di individuare dove
si colloca ciascuna persona in una tabella 4x4
costituita dalle 16 combinazioni diverse, oppure
qual è la configurazione tipologica prevalente di un
determinato gruppo di lavoro, o ancora, qual è la
mappa delle competenze e delle potenzialità espresse
dall’azienda nel suo complesso.
Per esempio in una azienda potremmo individuare,
dopo l’applicazione del test, che il settore Ricerca
& Sviluppo non risulta saturo nelle dimensioni
segnate in arancione che più o meno intensamente
posseggono una mente originale e pongono grande
energia per le proprie idee (nei campi che
l’attraggono) e hanno buona capacità di organizzare
un lavoro e portarlo a termine. E’ chiaro che se
invece la nostra azienda presenta nel medesimo
reparto un addensamento in altre e diverse aree è
possibile che prima o poi il reparto Ricerca &
Sviluppo possa in un dato momento andare in crisi,
perché non riesce al far fronte alle nuove sfide,
alla concorrenza, alla turbolenza e dinamismo dei
mercato in cui opera. Una azienda con un
addensamento di competenze nelle aree arancioni ha a
disposizione delle competenze e potenzialità su cui
sicuramente poter fare leva.

Il profilo del CdA di una grande azienda
italiana
Profilo generale
La configurazione del gruppo esaminato evidenzia una
tendenza maggioritaria verso l’atteggiamento
Estrovertito (6 casi su 9). Ciò significa
che la propria energia psichica è orientata al mondo
esterno delle persone e degli oggetti; il gruppo è
orientato all’azione, alla rapidità nelle decisioni.
In questo gruppo si verifica quanto segue
(ricordiamo che le quattro funzioni di base
rimangono uguali a se stesse, secondo la teoria
originaria di Jung, anche al variare delle
condizioni): 4 casi su 9 utilizzano la funzione
Intuizione, 5 casi su 9 utilizzano
la Sensazione; per le due funzioni
razionali avviene una scelta univoca sul
Pensiero (9 casi su 9) e nessuna sul
Sentimento (0 casi su 9).

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Il CdA è composto da persone logiche, precise e
critiche e nessuno si pone l’obiettivo di giungere a
delle decisioni determinando i relativi valori e
meriti delle diverse alternative tra le quali
bisogna decidere proprie del sentimento (lettera F).
Questo gruppo prende le decisioni essenzialmente
basandosi sulla logica e non sulla comprensione dei
punti di vista altrui. E’ un gruppo che procede
basandosi sui fatti, si assoggetta all’esperienza,
per cui il suo unico pensiero è determinato da essi.
Per questo gruppo i principi hanno sempre meno
importanza e meno valore dei fatti. È un gruppo
severo sia con se stesso sia con gli altri.
L’orientamento verso il mondo esterno, ossia il
comportamento e gli atteggiamenti verso l’ambiente
sono indicati dal giudizio e dalla percezione
(indicati dalle lettere J e P). Questi vanno
interpretati in relazione al giudizio (espressa
delle lettere T e F ossia pensiero e sentimento),
per cui come si nota abbiamo 4 TJ su 9, che indicano
tipi dotati di pensiero e giudizio cioè persone che
si basano essenzialmente sull’analisi logica e
impersonale, pianificata e ordinata, mentre 5 su 9
(TP) si basano principalmente sull’analisi logica e
impersonale senza pianificazione preordinata da
categorizzazioni precedenti.
Possiamo dire che il gruppo è caratterizzato
principalmente dall’orientamento estrovertito basato
sul pensiero quindi è prevalentemente logico,
razionale, analitico e si oppone risolutamente a
tutto quello che non richiama la razionalità. Nelle
relazioni con l'esterno è franco e diretto, è un
gruppo vivace ed energico che non “guarda in faccia”
nessuno (F sottosviluppato).
Le dinamiche di gruppo
Il gruppo è stato ordinato per tipi,
le frecce indicano le probabili dinamiche interattive
conseguenti
Legenda
dinamica interattiva generalmente positiva

dinamica
interattiva con possibili contrasti e incomprensioni
possibili contrasti e incomprensioni all’interno dello
stesso tipo

ai margini del
gruppo, relazioni intermittenti, interviene quando
chiamato in
causa

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