Nuovi report test psicoattitudinali GRT2

GRT2: nuovo rapporto interpretativo. Il nuovo rapporto interpretativo del test psicoattitudinale GRT2.

Nuovo Report GRT2Il General Reasoning Test (GRT2) misura l’abilità di ragionare con i numeri, le parole ed i concetti astratti. I test come il GRT2 sono ritenuti i migliori predittori sia della performance lavorativa sia della capacità di apprendimento soprattutto nelle mansioni che richiedono un buon livello di abilità mentale generale. Affiancare i risultati dei test di ragionamento con quelli ottenuti ai test di personalità, oppure alle interviste strutturate, potenzia la capacità di previsione delle performance lavorative dei candidati. Nelle mansioni dove le esperienze e le conoscenze acquisite hanno un ruolo preminente, è strategico utilizzare i risultati delle prove di ragionamento generale GRT2, perché ne rappresentano un ottimo predittore.

Le prove che compongono il GRT2 valutano le capacità dei candidati, intese come insieme composito di velocità e precisione, di percepire pattern logici e relazioni tra materiale stimolo presentato sotto varie forme (verbale, numerico, astratto) e di dedurne le logiche sottostanti (ragionamento logico deduttivo). Queste prove incorporano l’abilità di sviluppare ragionamenti ed argomentazioni in modo logico e razionale, di dedurre le conseguenze logiche a partire da un insieme di regole, assunti o relazioni, e di apprendere e capire problemi a partire da materiali inconsueti, ecc.

Le prove del GRT2 misurano le abilità di ragionamento deduttivo (seriale) piuttosto che le abilità di ragionamento olistico (come fa il test ART – Abstract Reasoning Test), cioè sono una misura di tutte quelle abilità che si esplicano nella comprensione di relazioni tra stimoli, parole e numeri che cambiano simultaneamente su un’unica dimensione, piuttosto che sulla comprensione di configurazioni che cambiano contemporaneamente su dimensioni molteplici. Quindi il GRT2 è indicato per tutte quelle mansioni in cui si richiedono buoni livelli di acutezza mentale nelle quali i candidati debbono riuscire a prendere decisioni razionali seriali, sequenziali, cioè l’una di seguito all’altra. Invece il GRT2 è un po’ meno appropriato se vogliamo predire le performance di mansioni in cui è più rilevante cogliere e comprendere i quadri di insieme (pattern olistici) e valutare il pensiero strategico.

I punteggi di notazione diagnostica basati sui punteggi grezzi (PGr), riportati in tabella alla fine di ciascun rapporto interpretativo (Verbale, Numerico e Astratto) forniscono informazioni aggiuntive anche sullo stile di risposta adottato dai soggetti nel rispondere ai test Verbale, Numerico ed Astratto. Infatti da questi dati si possono desumere la rapidità di risposta (espressa in percentuale di tentativi di risposta) e l’accuratezza delle risposte (che è data dal rapporto tra risposte corrette ed i tentativi di risposta).

Il rapporto interpretativo del test GRT2 nella versione aggiornata: