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PSICOLOGIA ORGANIZZATIVA

FABIO BIANCALANI Via Matteotti, 116 
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Psicologo del Lavoro e delle Organizzazioni

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Relazioni Umane


Approccio psicosociale del fattore umano

La dinamica fondamentale che nell'ambito delle organizzazioni viene studiata dall'approccio psicosociale del fattore umano è relativa all'influenza dei fenomeni riconducibili al fattore umano sulla efficienza della organizzazione, raggruppabili in tre categorie che possono essere considerate tra le più significative:

1° concezione dell'efficienza: l'efficienza é identificata con la produttività quantitativa in senso stretto. Si tratta di quel tipo di efficienza che é particolarmente riferibile alla situazione di un operatore la cui attività nell'organizzazione consiste nell'esecuzione ripetitiva di una certa sequenza assolutamente prevedibile di operazioni che viene misurata col semplice indice della quantità di prodotto realizzato.

2° concezione dell'efficienza: efficienza come aumento della capacità dell'organizzazione e delle sue parti, di affrontare problemi di cambiamento e di gestione dell'imprevisto. L'organizzazione moderna ha sempre più bisogno di essere dinamica e flessibile e su queste caratteristiche influiscono profondamente i fenomeni del fattore umano.

3° concezione dell'efficienza: in questo caso sono raggruppate quelle concezioni teoriche che considerano l'efficienza globale come risultante di una efficienza di tipo tradizionale, intesa come capacità di raggiungere gli obiettivi ufficiali della organizzazione, e di una efficienza di tipo sociale che cioè tiene conto dei costi umani e sociali annoverando fra questi le frustrazioni, le aspirazioni deluse, le insoddisfazioni e gli sprechi di risorse. E' significativo quanto dice Spaltro (Psicologia e lavoro IX n° 43 1977) a questo proposito "... la produttività non aumenta soltanto conquistando i mercati esterni, ma conquistando il mercato interno cioè le esigenze dei lavoratori e le loro legittime aspirazioni ad una democrazia sul lavoro... ".

Presentiamo ora alcuni, fra i più importanti elementi che costituiscono il cosiddetto fattore umano della organizzazione, elementi che possono essere considerati come le variabili utilizzate dall'approccio psicosociale per la descrizione delle organizzazioni e delle loro dinamiche:

 

fenomeni di gruppo: i gruppi sono , secondo la definizione lewiniana, un insieme di persone in cui i membri sono in rapporto di interdipendenza, cioè si influenzano vicendevolmente. Nell'ottica dell'organizzazione c'è un fondamentale fenomeno che interessa studiosi ed operatori: l'influenza che il gruppo esercita sul singolo e sul svio comportamento. In questa ottica si collocano alcune ricerche di laboratorio dai risultati eclatanti ( tra cui quelle condotte da Asch ) sul conformismo determinato dal cedimento alle pressioni di gruppo. Un altro risultato di grande importanza applicativa raggiunto da diverse ricerche condotte nei reali ambienti delle organizzazioni é quello secondo cui il livello di prestazione fornito da un operatore é determinato soprattutto dalla 'norma di gruppo" piuttosto che dalle sue capacità o motivazioni individuali.

stile di leadership e di direzione: viene definito come fenomeno di leadership quello per cui una persona esercita influenza sulle altre persone e soltanto il fatto che tutti ne esercitano almeno un po', si indicano i leader come quelle persone che si distinguono per il fatto di esercitare sugli altri una influenza particolarmente significativa. Dallo studio della leadership ci si aspetta di ottenere delle indicazioni su quello che deve essere il comportamento ottimale di colui che svolge il ruolo di capo. In una ottica organizzativa complessa, lo "stile di leadership", termine con il quale di solito ci si riferisce alla guida di un gruppo da parte di una o più persone, diventa "stile di direzione".

bisogni e motivazioni: i contributi scientifici dell'approccio psicosociale del fattore umano hanno permesso di focalizzare il fatto che, in ogni persona, il comportamento nell'organizzazione é sempre collegato a certi bisogni, i quali si esprimono attraverso l'influenza dei fattori personali ed ambientali, nelle motivazioni che determinano il comportamento.


 

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