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Come
affrontare lo stress legato all'attività lavorativa e
le sue cause
La European
Agency for Safety and Health at Work recentemente ha
pubblicato un sul n° 31 di FACTS alcune brevi note e
consigli pratici sullo stress legato al lavoro. Qui di
seguito ne riportiamo una sintesi.
Introduzione
Più di un lavoratore su quattro nell'Unione europea
soffre di stress legato all'attività lavorativa.
Questa importante questione coinvolge tutti - datori
di lavoro, lavoratori e società -, in quanto possono
sorgere problemi di salute, può aumentare
l'assenteismo e si rischia di ridurre la produttività
e la competitività delle aziende.
Che
cos'è lo stress legato all'attività lavorativa?
Lo stress legato all'attività lavorativa si manifesta
quando le richieste dell'ambiente di lavoro superano
la capacità del lavoratore di affrontarle (o
controllarle). Lo stress non è una malattia, ma può
causare problemi di salute mentale e fisica (come ad
esempio depressione, esaurimento nervoso e
cardiopatie) se si manifesta con intensità per
periodi prolungati. Lavorare sotto una certa
pressione può migliorare le prestazioni e dare
soddisfazione quando si raggiungono obiettivi
impegnativi. Al contrario, quando le richieste e la
pressione diventano eccessive, causano stress. Lo
stress può essere provocato da problemi sul lavoro o
in altri ambiti, oppure da entrambi.
Quali sono le cause dello stress
sul luogo di lavoro?
Lo stress può essere causato dalla maniera in cui il
lavoro è organizzato sul luogo di lavoro e dalle
mansioni che si devono svolgere. Le cause di stress
possono essere le seguenti:
Atmosfera (o 'cultura')
nel posto di lavoro e come lo stress viene visto.
Richieste di prestazioni che
pesano sui dipendenti, quali ad esempio la
presenza di troppo o troppo poco lavoro da fare e
l'esposizione a pericoli fisici quali il contatto con
sostanze chimiche o con rumori pericolosi.
Controllo - in che
maniera è possibile influire sul modo in cui si
svolge il proprio lavoro.
Rapporti sul luogo di lavoro,
comprese eventuali situazioni di mobbing.
Cambiamento - in che
misura si viene informati dei cambiamenti; si ritiene
che essi siano ben pianificati?
Funzioni - è chiaro
quali sono le funzioni affidate; vi sono eventuali
conflitti dovuti all'assegnazione delle funzioni?
Sostegno da parte dei
colleghi e dei responsabili. Formazione
per garantire che vengano fornite le competenze
necessarie a svolgere le mansioni affidate.
Che cosa dovrebbe fare il datore
di lavoro per ridurre lo stress legato all'attività
lavorativa ?
I datori di lavoro sono giuridicamente obbligati a
tutelare la salute e la sicurezza sul lavoro. Gli
ispettori del lavoro forniscono la loro assistenza per
fare sì che i datori di lavoro rispettino
quest'obbligo. I datori di lavoro devono individuare
le cause dello stress legato all'attività lavorativa,
valutare il rischio e adottare le misure preventive
più opportune per prevenire le malattie sul lavoro.
E' opportuno consultare il collaboratore o il
rappresentante sindacale in merito ai cambiamenti del
posto di lavoro che influiscono sulla salute e sulla
sicurezza dei lavoratori, avendo cura di comprendere
quelli che potrebbero provocare una situazione di
stress legata all'attività lavorativa. È necessario
collaborare seguendo determinate politiche e fornendo
il proprio contributo per l'individuazione dei
problemi e delle relative soluzioni.
Esiste, sul posto di lavoro, una
situazione di stress legato all'attività lavorativa?
Le risposte a queste domande daranno un'idea della
situazione:
Atmosfera
Si ha la sensazione di dover lavorare di più per
mantenere il proprio posto di lavoro o per essere
promossi?
Il problema dello stress è considerato una debolezza
o viene preso sul serio?
Il lavoro ed i suggerimenti forniti vengono
apprezzati?
Si avverte una sensazione costante di pressione per
fare di più e più velocemente?
Richieste
È stato assegnato troppo lavoro da fare in troppo
poco tempo?
Si ritiene che il lavoro assegnato sia troppo
difficile?
Il lavoro assegnato soddisfa?
Il lavoro assegnato è noioso?
Il posto di lavoro è troppo rumoroso?
La temperatura è adeguata?
Come sono la ventilazione e l'illuminazione?
Si è preoccupati per i pericoli inerenti la
stabilità del posto di lavoro, quali ad esempio l'uso
di sostanze chimiche?
Si ritiene che vi sia il rischio di subire violenza da
parte di clienti o, più in generale, da parte del
pubblico?
Controllo
E' possibile influire sul modo in cui si svolge il
proprio lavoro?
Si è coinvolti nel processo decisionale?
Rapporti
Il rapporto con il superiore è buono?
Com'è il rapporto con i colleghi, oppure con i
subordinati, se si ricopre una posizione manageriale?
Nel posto di lavoro, si è vittime di atti di mobbing;
ad esempio, si è insultati od offesi dal proprio
superiore, oppure quest'ultimo abusa del suo potere?
Si subiscono delle molestie per il colore della pelle,
per il sesso, le origini etniche, per un eventuale
handicap ecc.?
Cambiamenti
Si è tenuti al corrente in merito ai cambiamenti nel
posto di lavoro?
Si è coinvolti nei cambiamenti che riguardano
l'attività lavorativa?
Si è appoggiati nel portare a termine questi
cambiamenti?
Si ha la sensazione che i cambiamenti siano eccessivi
o, al contrario, che non siano di sufficiente portata?
Compiti
Si è ben compreso quali sono le mansioni e le
responsabilità affidate?
Si devono svolgere dei compiti che si ritiene non
facciano parte del proprio ambito di competenza?
Capita mai di trovarsi in situazioni conflittuali?
Sostegno
Si può contare sul supporto del diretto superiore e
dei colleghi?
Si viene apprezzati quando si fa un buon lavoro?
Si ricevono dei commenti costruttivi oppure si ha la
sensazione di ricevere solamente delle critiche?
Formazione
Si possiedono le capacità necessarie per svolgere le
mansioni affidate?
Si è incoraggiati a sviluppare le proprie abilità?
Cosa è possibile fare per
meglio affrontare lo stress legato all'attività
lavorativa?
I datori di lavoro sono responsabili per la
prevenzione dello stress legato all'attività
lavorativa.
Per ottenere i migliori risultati, è opportuno
collaborare con il datore di lavoro, con il superiore
e con il sindacato, o con un qualsiasi altro
rappresentante dei lavoratori.
A titolo esemplificativo, si riporta qui di seguito
qualche suggerimento:
- ¡ nel caso in cui sorgano dei problemi, è
opportuno conferire con il datore di lavoro, con il
sindacato, o con un altro rappresentante dei
lavoratori. Se si incontrano delle difficoltà a
stabilire un contatto diretto con il datore di lavoro,
si potrebbe incaricare il rappresentante dei
lavoratori di riferire il caso al datore di lavoro;
- collaborare al fine di individuare i problemi, le
possibili soluzioni e le modalità di attuazione,
partecipando alla valutazione del rischio dello stress
portata a termine dal datore di lavoro; a tale scopo
potrebbe essere utile servirsi delle domande sopra
esposte per individuare i problemi e pensare poi ad
una soluzione da applicare al proprio luogo di lavoro;
- fornire il proprio aiuto per verificare che le
soluzioni siano efficaci;
- discutere la propria situazione con il servizio
sanitario dell'azienda o con il servizio di assistenza
ai dipendenti, se esso è presente in azienda;
- se nessuna di queste possibilità risulta efficace,
potrebbe essere opportuno richiedere il parere del
competente ispettorato del lavoro;
- se si è preoccupati per il proprio stato di salute,
sarà opportuno contattare il proprio medico.
Ecco alcuni spunti per trovare
delle soluzioni per combattere lo stress sul lavoro:
Atmosfera - È
opportuno cercare di proporre delle idee costruttive
su come migliorare la situazione in generale.
Richieste - È opportuno assegnare delle
priorità al proprio lavoro e, nel caso in cui la mole
di lavoro sia eccessiva, verificare cosa si potrebbe
tralasciare, lasciare in sospeso o passare ad altri
colleghi senza chiedere a costoro di compiere degli
sforzi eccessivi.
Riferire al proprio superiore, al sindacato o ad un
altro rappresentante dei lavoratori, se si sta
cominciando ad avere la sensazione di non essere più
in grado di affrontare la situazione, e suggerire come
poterla migliorare.
Individuare nuove mansioni che si potrebbero svolgere
se si desidera un lavoro più variegato.
Se si è preoccupati, è opportuno chiedere
informazioni in merito ai pericoli ed alle precauzioni
da prendere nel posto di lavoro.
È opportuno uniformarsi a delle linee di condotta
appropriate, se esse sono previste.
Controllo - È
opportuno chiedere di avere maggiore responsabilità
nella pianificazione del proprio lavoro.
È opportuno chiedere di essere coinvolti nel processo
decisionale relativo al proprio ambito di lavoro.
Rapporti - Se si
ritiene di essere vittime di episodi di mobbing, è
opportuno agire subito parlando con il proprio
direttore, con il rappresentante dei lavoratori o con
un altro collega che possa fornire il suo appoggio.
Se il diretto superiore è parte integrante del
problema, sarà necessario conferire con il suo
responsabile.
È necessario essere preparati a fornire delle prove a
sostegno delle proprie rimostranze; ciò può
comportare che sia necessario annotare in dettaglio
tutte le vessazioni subite.
È necessario assicurarsi che il proprio comportamento
verso gli altri sia sempre esemplare.
Cambiamenti - È
opportuno chiedere informazioni in merito agli
eventuali cambiamenti: in che modo vi riguarderanno,
qual è il calendario e quali sono i possibili
vantaggi e svantaggi.
Funzioni - È
opportuno conferire con il proprio superiore se le
responsabilità del proprio lavoro non sono ben
definite; in alternativa può essere opportuno
chiedere l'assegnazione di un posto di lavoro con un
nuovo profilo.
Sostegno . È
opportuno richiedere un feedback sul modo in cui si
svolge il proprio lavoro. Se si riceve una critica, è
necessario che vengano forniti dei suggerimenti
affinché si possa migliorare.
Formazione - Se si
ha la sensazione che sia necessario sviluppare la
proprie capacità, è opportuno suggerire come lo si
potrebbe fare.
Sintomi rivelatori di stress
legato all'attività lavorativa da tenere sotto
controllo:
a) cambiamenti dell'umore o del
comportamento, quali, ad esempio, problemi con i
colleghi,
b) situazioni di irritabilità e
indecisione e problemi di rendimento sul lavoro;
c) la sensazione di non essere
in grado di affrontare la situazione o di non averne
il controllo;
d) maggiore ricorso ad alcool,
fumo o addirittura a droghe;
e) problemi di salute, tra cui,
ad esempio, frequenti emicranie, insonnia, problemi
cardiaci e disturbi gastrici.
E' indispensabile chiarire
inoltre che lo stress legato al lavoro è il
sintomo di un problema organizzativo, non di una
debolezza individuale!
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