Scheda dello strumento
In sintesi
- Nome
- Occupational Interest Profile Plus (OIP+)
- Editore
- Psytech International Ltd. Distribuzione e adattamento italiano: PsyJOB.IT
- Finalità
- Orientamento formativo e professionale, consulenza di carriera, bilancio di competenze
- Costrutti
- 8 aree di interesse formativo-professionale e 8 qualità personali bipolari, tra cui la motivazione economico-finanziaria
- Item e formato
- 128 affermazioni con risposta su scala Likert a 5 passi, da «Estremamente d'accordo» a «Estremamente in disaccordo»
- Tempo
- Nessun limite; la maggior parte dei rispondenti impiega circa 20 minuti
- Destinatari
- Studenti delle scuole secondarie e universitari, giovani adulti, adulti in transizione professionale
- Punteggi
- Stanine (1–9) e percentili rispetto a un gruppo normativo selezionato in piattaforma
- Norme italiane
- IT Giovani e Studenti (N = 2.988, 2026); IT Young People (N = 778, 2018)
- Somministrazione
- Online sulla piattaforma GeneSys; disponibile anche la versione carta e matita
- Report
- Rapporto esteso di feedback (rapporto utente) in italiano, destinato alla restituzione al rispondente
- Integrazioni
- Test di ragionamento GRT2, Adapt-g, ART, MRT e batterie tecniche (TTB) per l'area delle abilità
L'OIP+ nasce nel Regno Unito per offrire al consulente di orientamento, in un unico questionario, due informazioni che nella scelta di carriera vanno lette insieme: che cosa la persona trova interessante e con quali qualità personali tende ad affrontare il lavoro. Le otto aree di interesse riprendono e aggiornano il modello RIASEC di John Holland; le qualità personali comprendono i principali fattori della personalità più alcune dimensioni di rilievo specifico per la scelta professionale, come il bisogno di varietà e la motivazione economica.
Lo strumento è self-report e non misura le abilità. Il manuale raccomanda di combinarlo con test di ragionamento quando la decisione di orientamento richiede una stima delle capacità cognitive.
Capitolo 1
Fondamenti teorici
L'interesse per la misura delle caratteristiche psicologiche risale alla fine del XIX secolo (Galton, 1884). Nel campo degli interessi professionali il lavoro pionieristico è quello di E. K. Strong Jr., autore negli anni Venti dello Strong Vocational Interest Blank, poi sviluppato da David Campbell nello Strong-Campbell Interest Inventory grazie alla potenza di calcolo resa disponibile dai calcolatori. La teoria dei tratti di Allport (anni Trenta) fornisce la cornice concettuale per la misura della personalità, che si consolida nel secondo dopoguerra.
Un questionario di interessi o di qualità personali è un insieme di item che campionano modi caratteristici di pensare, sentire e agire in situazioni diverse. Perché un item funzioni non è necessario che chieda direttamente alla persona come si comporta: basta che venga risposto in modo coerente. In ambito di orientamento il manuale raccomanda item poco trasparenti, che rendono più difficile la contraffazione, pur riconoscendo che chi si sottopone a un test per scegliere un percorso ha meno motivi di un candidato in selezione per offrire un'immagine distorta di sé.
Dal modello di Holland alle scale OIP+
Holland (1985) ha mostrato che le dimensioni sottostanti gran parte degli inventari di interessi possono essere ricondotte a sei temi generali di carriera. L'OIP+ li conserva ma ne modifica tre, per tener conto dei cambiamenti del mercato del lavoro. Seleziona un tema per vedere come è stato trasformato.
Holland (RIASEC)
Scale di interesse OIP+
Seleziona un tema di Holland o una scala OIP+.
Capitolo 2
Sviluppo del test
La struttura teorica iniziale è stata ricavata da una rassegna dei principali inventari di interessi professionali: il Kuder Preference Record, il Rothwell-Miller Interest Blank e il Vocational Preference Inventory di Holland. Rispetto allo schema RIASEC gli autori hanno introdotto tre modifiche.
| Modifica | Motivazione indicata nel manuale |
|---|---|
| Il tema Investigativo è diviso in Scientifico e Logico | Crescita dell'informatica e dell'ICT; la scala Logica si concentra su matematica e competenze informatiche |
| Il tema Convenzionale diventa Amministrativo e comprende gli aspetti finanziari | Peso crescente del settore dei servizi finanziari |
| Aggiunta dell'area Manageriale | Crescita dei ruoli, soprattutto nei servizi, che richiedono gestione delle persone |
Accanto agli interessi, la rassegna della letteratura ha individuato variabili personali con un ruolo documentato nella scelta di carriera. Estroversione, stabilità emotiva, apertura e coscienziosità sono incluse perché spiegano gran parte della varianza nella maggior parte dei questionari di personalità; il bisogno di varietà e cambiamento e il desiderio di ricompensa economica sono inclusi per la loro rilevanza diretta nella scelta professionale. Interessi e qualità personali sono presentati in un unico questionario di 128 item.
Approccio attitudinale e approccio per interessi
Nell'approccio attitudinale la persona svolge prove di massima prestazione (ragionamento, attitudine meccanica, ragionamento spaziale) e i punteggi sono confrontati con quelli di gruppi professionali. Nell'approccio per interessi e qualità personali la persona descrive sé stessa. I due approcci non sono alternativi: la loro integrazione è la logica di fondo dell'OIP+, che il manuale suggerisce di affiancare a un test di ragionamento generale come il GRT2 o l'Adapt-g, oppure alla Technical Test Battery.
Capitolo 3
Le 16 scale
Le etichette e le sigle sono quelle del rapporto esteso di feedback in italiano. Le scale di interesse sono unipolari: il punteggio alto indica un interesse marcato, il basso uno scarso interesse per l'area. Le qualità personali sono bipolari: entrambi i poli descrivono uno stile, e nessuno dei due è di per sé preferibile.
Capitolo 4
Punteggi e norme
I punteggi grezzi sono convertiti in stanine (standard nine), una scala standardizzata a nove punti con media 5 e deviazione standard 2. Ogni stanine corrisponde a una quota fissa della distribuzione del gruppo normativo; accanto allo stanine il report riporta il percentile, cioè la percentuale di persone del gruppo normativo con un punteggio inferiore.
Quote approssimate per stanine: 4 · 7 · 12 · 17 · 20 · 17 · 12 · 7 · 4 per cento. Gli stanine 4–6 raccolgono circa il 54% dei casi.
Come si legge il grafico del report
Nei grafici del rapporto ogni scala è rappresentata da un indicatore numerato (lo stanine) posto su una fascia orizzontale azzurra. La fascia indica l'intervallo entro cui è plausibile che si trovi il punteggio vero, tenuto conto dell'errore di misura: due scale le cui fasce si sovrappongono ampiamente non vanno interpretate come nettamente diverse. Poiché la maggior parte delle persone si colloca nella zona centrale, sono i punteggi alti e bassi a caratterizzare maggiormente il profilo.
Scegliere il gruppo normativo
Al momento della richiesta del report su GeneSys si sceglie il gruppo normativo di confronto. Lo stesso punteggio grezzo può dare stanine diversi con norme diverse: la norma scelta fa parte dell'interpretazione e va annotata. Per l'orientamento scolastico e universitario con rispondenti italiani la norma di riferimento è IT Giovani e Studenti, descritta nel capitolo seguente.
Capitolo 5
Norme italiane
Per l'OIP+ in lingua italiana la piattaforma GeneSys dispone di due gruppi normativi. Il più recente, IT Giovani e Studenti, sostituisce come riferimento per l'orientamento la norma precedente del 2018.
| Norma | N | Data di creazione | Denominazione precedente | Uso raccomandato |
|---|---|---|---|---|
| IT Giovani e Studenti | 2.988 | 31/05/2026 | – | Orientamento scolastico, universitario e professionale di giovani e studenti |
| IT Young People | 778 | 05/04/2018 | OIP+ italian | Norma storica, utile per confronti con valutazioni precedenti |
Composizione del campione IT Giovani e Studenti
- Numerosità
- 2.988 rispondenti, lingua italiana
- Genere
- Composizione mista, con quote di maschi e femmine entrambe consistenti e una quota minore di genere non specificato
- Nazionalità e lingua
- In larghissima prevalenza italiana e di madrelingua italiana; quote minori di rispondenti svizzeri e di altre nazionalità
- Titolo di studio
- Eterogeneo: licenza media (studenti della scuola secondaria di secondo grado), diploma superiore, laurea specialistica e master sono le categorie principali; seguono diploma professionale triennale e titoli post laurea
- Condizione lavorativa
- Accanto agli studenti sono presenti giovani occupati, soprattutto nel settore privato, in ambiti diversi: risorse umane, turismo e servizi alberghieri, comunicazione, istruzione, commercio, manifattura, informatica
Tabella normativa in stanine
Tutte le scale hanno un punteggio grezzo compreso tra 0 e 32 (8 item per scala, 5 livelli di risposta). La mappa mostra, per ogni scala, come l'intervallo 0–32 si divide nei nove stanine del gruppo IT Giovani e Studenti. La posizione della fascia centrale, stanine 4–6, dice dove si colloca la maggior parte dei rispondenti: per l'interesse Manageriale è spostata verso l'alto, per l'Artistico verso il basso.
Norma IT Giovani e Studenti (Norm ID 8159), N = 2.988. Fonte: piattaforma GeneSys.
Da punteggio grezzo a stanine
Inserisci un punteggio grezzo per ottenere lo stanine corrispondente nella norma IT Giovani e Studenti.
Strumento didattico. In applicazione reale lo scoring è eseguito dalla piattaforma sul gruppo normativo selezionato.
Forma delle distribuzioni
Gli istogrammi di frequenza dei punteggi grezzi mostrano distribuzioni unimodali per tutte le scale, con differenze di posizione e di simmetria che conviene conoscere prima della lettura dei profili.
| Andamento | Scale | Implicazione per la lettura |
|---|---|---|
| Approssimativamente simmetrico | PR, AD, LG, EX, ST, RS, OP | Gli stanine si distribuiscono in modo regolare sull'intervallo dei punteggi |
| Asimmetria positiva (punteggi concentrati in basso) | AR, SC, AG | Nel campione giovanile l'interesse artistico e scientifico e la fiduciosità sono in media più bassi; uno stanine alto richiede punteggi grezzi relativamente contenuti |
| Asimmetria negativa (punteggi concentrati in alto) | MG, CN, MO | Punteggi grezzi elevati sono frequenti; per MG la fascia media inizia a 16 e lo stanine 9 richiede almeno 30 su 32 |
| Distribuzione ampia | NR, PE, PS | Buona differenziazione dei rispondenti su tutto l'intervallo |
Capitolo 6
Origini dello strumento
L'OIP+ deriva dall'Occupational Interest Profile (OIP), sviluppato e standardizzato nel Regno Unito nei primi anni Novanta su un campione di 2.556 persone tra 16 e 66 anni: candidati a posizioni manageriali, un campione postale di occupazioni diverse, candidati a corsi di formazione e a posizioni generiche, studenti della scuola secondaria.
L'OIP originale misurava sette aree di interesse e cinque bisogni professionali (varietà, stabilità, strutturazione, socialità, controllo). Il manuale ne documenta coefficienti alfa compresi tra .74 e .90 e una buona convergenza con il Vocational Preference Inventory di Holland (per esempio .73 tra Scientifico e Investigative, .76 tra le due scale artistiche, .66 tra Assistenza/Cura e Social), oltre a correlazioni coerenti con 15FQ, JTI, OPP, 16PF e Rothwell-Miller.
Capitolo 7
Somministrazione
La somministrazione online su GeneSys è la modalità ordinaria. Per la versione carta e matita il manuale fornisce un protocollo da leggere parola per parola, identico per ogni sessione. Le istruzioni per il somministratore sono in carattere normale; quelle da leggere ad alta voce sono evidenziate.
Prima di iniziare
Mettere i partecipanti a loro agio presentandosi e spiegando lo scopo del questionario, il programma della giornata se la prova fa parte di una valutazione più ampia, l'uso che sarà fatto dei risultati e chi vi avrà accesso. Assicurarsi che tutti, somministratore compreso, abbiano spento i telefoni.
Contare fogli risposte e fascicoli all'inizio e alla fine della sessione.
Istruzioni per lo svolgimento
Distribuire i fogli delle risposte e verificare che ciascuno abbia matite, gomma e carta per appunti. Far compilare i dati anagrafici e la data. Distribuire i fascicoli chiedendo di non aprirli, poi leggere:
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 |
|---|---|---|---|---|
| Estremamente d'accordo | D'accordo | Una via di mezzo | In disaccordo | Estremamente in disaccordo |
Raccomandazioni ai rispondenti
Chiedere se le istruzioni sono chiare, rispondere ai dubbi, quindi dire «Prego, cominciate». Durante la prova rispondere solo a domande sulla procedura e annotare eventuali problemi nel verbale del somministratore.
Conclusione
Raccogliere fogli e fascicoli verificando che tutto il materiale sia stato restituito, poi ringraziare i partecipanti per aver completato il questionario.
Capitolo 8
Uso nell'orientamento
Il rapporto esteso di feedback è organizzato in sei parti: guida introduttiva, qualità personali (con i paragrafi su relazioni con gli altri, stile di pensiero e gestione dello stress), grafico degli interessi, interessi primari, motivazione finanziaria e suggerimenti per l'orientamento vocazionale. I suggerimenti professionali sono ordinati per livello di abilità e competenze richiesto e derivano dai due interessi più elevati.
| Indicazione | Perché |
|---|---|
| Leggere prima gli interessi, poi le qualità personali | Gli interessi indicano la direzione; le qualità personali dicono in quali contesti e ruoli quella direzione è più sostenibile |
| Considerare il profilo nel suo insieme | Un profilo differenziato, con picchi netti, orienta più di un profilo piatto; un profilo piatto va esplorato nel colloquio |
| Usare anche i punteggi bassi | Un interesse molto basso restringe le opzioni quanto un interesse alto le amplia |
| Trattare gli elenchi di professioni come esempi | Sono generati dagli interessi primari e non tengono conto di abilità, rendimento scolastico e mercato del lavoro locale |
| Integrare con dati di abilità | Il livello di competenza indicato negli elenchi va stimato con test di ragionamento (GRT2, Adapt-g) e con il percorso scolastico |
| Verificare nel colloquio | Il profilo è una descrizione di sé: va confrontato con la storia, le esperienze e gli obiettivi della persona |
Riferimenti
Bibliografia
- Allport, G. W. (1934). Personality: A psychological interpretation. New York: Holt, Rinehart & Winston.
- Budd, R. J. (1991). Manual for the 15FQ. Letchworth: Psytech International.
- Budd, R. J. (1991). Manual for the JTI. Letchworth: Psytech International.
- Budd, R. J. (1991). Manual for the OPP. Letchworth: Psytech International.
- Campbell, D. P. (1971). Handbook for the Strong Vocational Interest Blank. Stanford: Stanford University Press.
- Cronbach, L. J. (1951). Coefficient alpha and the internal structure of tests. Psychometrika, 16, 297–334.
- Galton, F. (1884). Hereditary genius. London: Macmillan.
- Holland, J. L. (1975). Manual for the Vocational Preference Inventory. Palo Alto, CA: Consulting Psychologists Press.
- Kline, P. (1993). Personality: The psychometric view. London: Routledge.
- Kuder, G. F. (1956). Examiner's manual for the Vocational Form C. Chicago: Science Research Associates.
- Miller, K. M. (1968). Manual for the Rothwell-Miller Interest Blank. Windsor: NFER-Nelson.
- Psytech International. Occupational Interest Profile Plus: Technical manual. Psytech International Ltd.
