Questionari per lo stress lavoro-correlato: gli strumenti a confronto

Per la valutazione approfondita dello stress lavoro-correlato la normativa non impone un questionario specifico: chiede uno strumento validato che rilevi la percezione dei lavoratori sui fattori di contenuto e di contesto del lavoro e che permetta di leggere i risultati per gruppi omogenei. Questa pagina mette a confronto i principali strumenti disponibili in Italia, con i criteri per scegliere.

Per il quadro normativo, i modelli teorici e il percorso di valutazione in due fasi si veda la guida sullo stress lavoro-correlato.

In questa pagina6 sezioni

I criteri per scegliere un questionario

  • copertura dei fattori di rischio: contenuto del lavoro (carichi, ritmi, orari) e contesto (ruolo, autonomia, relazioni, cultura organizzativa, sviluppo di carriera);
  • proprietà psicometriche documentate: attendibilità, validità, norme su popolazioni lavorative italiane;
  • anonimato e lettura per gruppi omogenei, come richiede la normativa;
  • lunghezza sostenibile, perché la rilevazione riguarda di solito tutta la popolazione aziendale;
  • possibilità di ripetere la misura dopo gli interventi, per verificarne l’effetto.

Gli strumenti a confronto

Strumento Che cosa misura Livello Disponibilità
Questionario strumento indicatore INAIL 35 item derivati dai Management Standards dell’HSE britannico: domanda, controllo, supporto del management, supporto dei colleghi, relazioni, ruolo, cambiamento. Organizzativo Metodologia INAIL
EWQ, Employee Wellbeing Questionnaire 59 item su benessere psicologico (resilienza, mentalità positiva, salute fisica), soddisfazione lavorativa (supervisione, colleghi, motivazione e impegno) e carico di lavoro. Individuale e organizzativo PsyJOB.IT, piattaforma GeneSys
Moduli di stress PSYTEST Stress di ruolo, relazionale, individuale e organizzativo, pressione lavorativa e usura; per la sanità, moduli sul burnout. Si combinano con le scale di clima. Organizzativo, per sottogruppi PsyJOB.IT
PMI, Pressure Management Indicator Fonti di pressione, fattori individuali di fronteggiamento ed effetti su soddisfazione, benessere e salute. Individuale e organizzativo Non disponibile in Italia
MBI, Maslach Burnout Inventory Esaurimento emotivo, depersonalizzazione, realizzazione personale. Individuale, aggregabile Non più disponibile in Italia dal 2000 circa
PGWBI, questionario di Dupuy Benessere psicologico generale in 22 item. Individuale Letteratura scientifica

Quale strumento per quale obiettivo

  • Valutazione approfondita con un quadro organizzativo completo: i moduli di stress di PSYTEST, insieme alle scale di clima sui fattori di contesto, in un unico questionario anonimo letto per reparti, ruoli e sedi.
  • Stress insieme a benessere psicologico e carico di lavoro, con la possibilità di restituzioni individuali: l’EWQ.
  • Aderenza alla metodologia INAIL: il questionario strumento indicatore, eventualmente integrato da uno degli strumenti precedenti per approfondire le aree critiche.
  • Professioni di aiuto e settore sanitario: misure specifiche del burnout, come i moduli PSYTEST dedicati o l’EWQ, validato anche in ambito ospedaliero.

Qualunque sia lo strumento, i dati vanno integrati con gli indicatori oggettivi della valutazione preliminare e, quando possibile, con focus group che aiutino a interpretare i risultati e a progettare gli interventi.

Uno strumento storico: la BQSL

La Batteria di Questionari sullo Stress Lavorativo (BQSL), presentata in passato in questa pagina, nasceva dall’accorpamento di più strumenti dedicati alle fonti di stress relazionali e organizzative, con una sezione sui sintomi fisici degli ultimi 30 giorni. Era composta da 39 item a risposta multipla, riferiti per lo più alla frequenza di un evento o alla presenza di un sintomo. La taratura si è conclusa nel 2008 e lo strumento è stato usato fino al 2010. Dal 2014 è stato sostituito dall’EWQ.

Domande frequenti

È obbligatorio usare il questionario INAIL?

No. La metodologia INAIL è la più diffusa, ma la normativa ammette altri strumenti validati che coprano i fattori di contenuto e di contesto.

Il questionario deve essere anonimo?

Sì, nella valutazione organizzativa: i risultati si leggono per gruppi omogenei e non per singole persone.

Si può valutare lo stress insieme al clima organizzativo?

Sì. Con PSYTEST i moduli di stress e quelli di clima fanno parte dello stesso questionario, e molti fattori di contesto previsti dalla normativa, come ruolo, relazioni e autonomia, coincidono con dimensioni del clima.

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