Rensis Likert Psicologo

Likert ha avuto un notevole impatto sulla teoria e la pratica della gestione aziendale e della psicologia organizzativa, e le sue idee continuano ad essere studiate e applicate in tutto il mondo.

Rensis Likert (1903-1981) è stato uno psicologo americano noto per i suoi studi sui sistemi di gestione e organizzazione aziendale.

Nato in Wyoming, Likert studiò alla University di Michigan, dove conseguì un B.A. in economia nel 1926, seguito da un Master in psicologia nel 1931 e un dottorato in psicologia nel 1932.

Likert è stato uno dei pionieri nell’applicazione della psicologia ai problemi aziendali, in particolare ai sistemi di gestione e organizzazione aziendale. Nel volume New Patterns of Management del 1961 descriveva i risultati di una ricerca svolta presso alcune aziende americane operanti in diversi settori, e suggeriva l’adozione di un nuovo approccio alla gestione basato su quattro stili di leadership: autoritario-coercitivo, autocratico-benevolo, consultivo e partecipativo.

Secondo Likert l’autoritario-coercitivo è uno stile di leadership dove il leader prende le decisioni in modo unilaterale e impone la propria volontà alle persone che gli sono subordinate. Questo stile tende ad essere più orientato alla produzione e si concentra sulla realizzazione degli obiettivi, senza prestare molta attenzione al benessere o alle opinioni dei membri del gruppo.
L’autoritario-coercitivo è considerato un approccio poco efficace, perché può generare risentimento e resistenza tra i membri del gruppo, portando a una diminuzione della produttività e/o della soddisfazione lavorativa.

Un leader che adotta uno stile autocratico-benevolo prende le decisioni in maniera unilaterale ma, allo stesso tempo, è interessato al benessere dei propri collaboratori e cerca di prendersi cura di loro.
Il leader ha un atteggiamento paternalistico nei confronti dei dipendenti, cercando di soddisfare le loro esigenze e cercando di rispondere alle loro richieste, ma mantenendo sempre un forte controllo sulle decisioni e sulle attività dell’organizzazione. Il leader autocratico-benevolo è quindi visto come un “padre” dalla propria squadra, che guida e protegge i propri dipendenti, ma che allo stesso tempo mantiene un forte controllo sulle attività dell’organizzazione.
Le caratteristiche dell’autoritarismo benevolo possono includere l’attenzione ai bisogni dei dipendenti, l’offerta di supporto e protezione, l’ascolto delle loro opinioni e preoccupazioni, ma al contempo, il mantenimento di un forte controllo sulle decisioni e sull’attuazione delle attività dell’organizzazione.

Il leader consultivo coinvolge i membri del gruppo nella presa di decisioni, ma la responsabilità finale delle decisioni resta al leader.

Il leader che adotta uno stile consultivo richiede le opinioni ai membri del gruppo e cerca di integrarle in una decisione finale che sia accettabile per tutti. Il leader consultivo cerca di coinvolgere i membri del gruppo nel processo decisionale e intende creare un ambiente di lavoro collaborativo, anche se il leader mantiene sempre controllo sul processo decisionale finale. Questo stile di leadership viene spesso utilizzato in situazioni in cui i membri del gruppo hanno conoscenze specialistiche e il leader ha bisogno di trarre vantaggio da queste conoscenze per prendere decisioni informate.

Il leader partecipativo (management partecipativo) coinvolge i membri del gruppo nella presa di decisioni e li supporta nel raggiungimento degli obiettivi. In questo stile di leadership, i membri del gruppo sono visti come partecipanti attivi che hanno una funzione importante nella definizione degli obiettivi e delle strategie per raggiungerli. Il leader partecipativo lavora insieme ai membri del gruppo per raggiungere un consenso sulle decisioni e su come implementarle. Inoltre, il leader partecipativo è solito fornire feedback positivi e negativi ai membri del gruppo per aiutarli a migliorare le loro prestazioni e il loro contributo al team.

Likert è noto anche per l’elaborazione della Scala di Likert, una tecnica di indagine utilizzata per la misura delle opinioni e degli atteggiamenti delle persone. La scala di Likert prevede una serie di affermazioni alle quali i partecipanti devono esprimere il loro livello di accordo o disaccordo, in genere utilizzando una scala a 5 o 7 punti.

Le scale di Likert sono uno strumento molto utilizzato nella ricerca sociale per la misurazione delle opinioni e delle valutazioni dei partecipanti. Si basano sulla presentazione di una serie di affermazioni o domande alle quali i partecipanti devono rispondere indicando il loro grado di accordo o disaccordo su una scala di valori predefinita.

Ecco alcuni esempi di scala Likert:

Esempio 1: Scala a cinque passi

Fortemente d’accordo
D’accordo
Non so
In disaccordo
Fortemente in disaccordo

Esempio 2: Scala a sette passi

Totalmente d’accordo
D’accordo
Moderatamente d’accordo
Non so
Moderatamente in disaccordo
In disaccordo
Totalmente in disaccordo

Esempio 3: Scala a dieci passi

Molto soddisfatto
Soddisfatto
Abbastanza soddisfatto
Poco soddisfatto
Non so
Poco insoddisfatto
Abbastanza insoddisfatto
Molto insoddisfatto
Estremamente insoddisfatto
Nessuna di queste

Esistono molte altre varianti con diverse etichette per ogni punto della scala.

Le opere di Likert includono numerosi libri e articoli scientifici, tra cui “A Technique for the Measurement of Attitudes” (1932), “The Human Organization: Its Management and Value” (1967), “New Ways of Managing Conflict” (1976), e “Beyond Management: Humanizing the Administrative Process” (1987), pubblicato postumo.

Likert ha avuto un notevole impatto sulla teoria e la pratica della gestione aziendale e della psicologia organizzativa, e le sue idee continuano ad essere studiate e applicate in tutto il mondo.

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