Analisi dei flussi elettorali alle Elezioni Comunali di Sesto Fiorentino giugno 2016 primo turno

FLUSSI

Premessa

Le elezioni comunali a Sesto Fiorentino sono state caratterizzate prevalentemente dai temi riguardanti l’opposizione alla costruzione di un inceneritore di terza generazione ed al progetto di una nuova pista aeroportuale parallela all’autostrada. Il Comune è stato commissariato nell’estate del 2015 in seguito alla sfiducia della sindaca Sara Biagiotti, espressione del Partito Democratico renziano. I responsabili della sfiducia alla sindaca si sono organizzati in una coalizione, guidata dal candidato a Sindaco Lorenzo Falchi, e si sono distribuiti in parte in una lista civica (Per Sesto) e in parte nella lista Sinistra italiana, insieme agli ex di SEL (Sinistra, Ecologia e Libertà).

In questa tornata ha votato il 63%, cioè 10 punti percentuali in meno rispetto a due anni fa. Dall’analisi dei dati aggregati sembra che l’astensione abbia prevalentemente penalizzato il candidato del PD.

Il candidato a sindaco del PD, Lorenzo Zambini (32%), ha ottenuto un risultato estremamente deludente, si potrebbe dire il peggiore risultato di sempre, considerando che i candidati del PD a Sesto hanno storicamente sempre ottenuto percentuali ben oltre il 50%. Dovrà affrontare un ballottaggio difficilissimo con l’outsider Lorenzo Falchi (27%), difficoltà accentuate dal fatto che tra le altre forze in campo c’è il candidato Maurizio Quercioli che è fortemente legato ai movimenti anti-inceneritore, è di sinistra, ed ha ottenuto un inaspettato 19% dei voti.

Qui si possono consultare i risultati definitivi.

A seguire una infografica sui flussi di voto tra il 2014 e il 2016 (si considerano i voti ai candidati a sindaco), da noi eseguita con il modello di regressione stepwise sui dati delle singole sezioni (41). Il margine di errore è stato fissato al +/- 5%.

LORENZO ZAMBINI

FLUSSI ZAMBINI

LORENZO FALCHI

Schermata 2016-06-06 alle 16.02.53

 

MAURIZIO QUERCIOLI

FLUSSI QUERCIOLI

 

PIETRO CAVALLO

FLUSSI CAVALLO

Infine la candidata di Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia Maria Tauriello ha pescato esclusivamente nel proprio elettorato e in quello del NCD.

Analisi

L’elettorato di area PD del 2014 si è disintegrato. Il risibile vantaggio di Zambini  proviene dagli elettori che alla precedente tornata elettorale avevano votato per Muscas, che all’epoca non era in coalizione con il PD. Falchi, candidato di Sinistra Italiana, ex Sel, ha raccolto il 30% circa dell’elettorato di area PD, mettendo a frutto l’alleanza con gli ex del PD sestese. Anche il candidato Quercioli, che ha caratterizzato la sua campagna elettorale prevalentemente con  il no all’inceneritore, colleziona un significativo 10% dell’elettorato di area PD.

Salvo grandi sorprese e una improbabile mobilitazione di un elettorato del PD sestese demotivato e stanco, il Falchi ha la strada spianata per una vittoria di larga misura al ballottaggio…., ma staremo a vedere come andrà a finire il 19 di giugno.

ARGOMENTI
TAG
Condividi