Self Direct Search

Un test per l'orientamento di carriera e il bilancio di competenze.

Il test di Holland Self Direct Seach (SDS) veniva considerato tra i migliori test per l’orientamento. Oggi esistono molte valide alternative, tra queste l’Occupational Interests Profile (OIP+) la cui versione italiana è disponibile dalla fine di settembre del 2014 .

Per fare un bilancio di competenze davvero completo si dovrebbero utilizzare un insieme di strumenti di misura allo scopo di coprire le varie dimensionalità.

Ad esempio per preparare bilanci di competenze standard si potrebbero utilizzare in batteria i seguenti test (tempo totale 1 ora circa, compreso il tempo necessario per lo scoring). Si suggerisce di applicare una delle due opzioni:

OPZIONE 1:
Occupational Interests Profile (OIP+) – per la misura delle qualità personali e degli interessi professionali;
Adapt-g – per la misura delle abilità verbali, numeriche e astratte e del fattore di intelligenza generale con un test adattivo;
Jung Type Indicator – per la misura dei tipi psicologici.

OPZIONE 2:
Occupational Personality Profile (OPPro) – per la misura delle variabili di personalità in ambito lavorativo;
Genos Emotional Intelligence – per la misura dell’intelligenza emotiva sul lavoro;
GRT2 – General Reasoning Test, per la misura delle abilità verbali, numeriche e astratte;

se occorre approfondire anche le abilità persuasive e di vendita allora si dovrebbe aggiungere anche il test SPI – Sales Preference Indicator.

Per elaborare bilanci di competenze manageriali e professionali si suggerisce di usare in batteria i test seguenti (tempo totale 2 ore circa, compresi tempi per lo scoring):

15FQ+ Fifteen Factor Questionnaire – per la misura approfondita delle variabili di personalità in ambito lavorativo;
Genos Emotional Intelligence – per la misura dell’intelligenza emotiva sul lavoro;
CRTB2  – Critical Reasoning Test Battery, per la misura delle abilità di ragionare criticamente su brani e testi scritti (abilità verbali) e tabelle/grafici (abilità numeriche);
VMI – Values & Motives Inventory – per la misura dei valori e motivazioni lavorative;

Introduzione
Holland è l’autore che dal 1959 ha delineato una teoria dell’orientamento basata sulla stretta relazione tra personalità e contesto (o ambiente psicologico). Molti ricercatori, compreso Holland, hanno raccolto prove a conferma parziale della relazione: realizzazione, soddisfazione, successo professionale sembrano essere statisticamente più probabili laddove ambiente professionale e personalità non sono in contrasto. La teoria dell’orientamento professionale di Holland, pur nei limiti della sua schematicità, è la punta di lancia dell’approccio psicometrico all’orientamento da cui deriva il test Self Direct Search (R).

Il test Self Direct Search
E’ formato da 8 sezioni distinte, parte a risposta multipla parte a risposta libera. Il test aiuta a rilevare le aspirazioni professionali, le competenze, le attività preferite, le abilità ed indirizza verso tipologie professionali ordinate e raggruppate secondo il cosiddetto “esagono di Holland” o modello R.I.A.S.E.C. (v. sotto) in base al quale si descrive la singola professione sulla base delle caratteristiche psicologiche richieste. Il soggetto rispondente otterrà un codice di tre lettere, che rimanda alla classificazione fatta dall’ISTAT delle professioni (vedi un esempio della classificazione ISTAT delle professioni da qui). Le basi teoriche del test SDS sono brevemente accennate più sotto.

I sei tipi di personalità

La teoria dell’orientamento professionale di Holland afferma che personalità può essere indagata a partire dagli interessi professionali. Holland e altri hanno sottoposto ad analisi fattoriale i primi questionari di interessi professionali individuando sei tipologie di personalità. Le sei dimensioni si possono immaginare come collocate ai vertici di un esagono dove le distanze tra i vertici dell’esagono rappresentano le distanze “reali” tra i tipi psicologici. La contiguità spaziale, quindi, equivale a vicinanza psicologica.

Esagono di Holland

Walsh e Holland descrivono così i sei tipi di personalità:

Realistica: la persona con tipo di personalità R ama mestieri come il meccanico, l’elettricista, ecc. possiede capacità meccaniche e viene descritto come conformista, franco, onesto, materialista, naturale, perseverante, pratico, modesto e stabile.

Intellettuale: (…) ama mestieri come il biologo, il chimico, l’antropologo, il geologo, il tecnico medico. Possiede capacità matematiche e scientifiche e viene descritto come analitico, prudente, critico, curioso, indipendente, introverso, metodico, preciso e razionale.

Artistico: (…) ama mestieri come il compositore, il musicista, lo scrittore, il decoratore, l’attore. Possiede capacità artistiche, musicali e di scrittura. Viene descritto come complicato, emotivo, espressivo, immaginifico, con poco spirito pratico, impulsivo, indipendente, intuitivo, non conformista e originale.
Sociale: (…) ama mestieri come l’insegnante, il consulente, lo psicologo clinico, il logopedista. Possiede capacità sociali e viene descritto come convincente, cooperativo, amichevole, di sostegno, idealista, gentile, responsabile, socievole e comprensivo.

Intraprendente: (…) ama mestieri come il mediatore, il manager, il gestore di locali, il produttore, l’addetto agli acquisti. Possiede capacità di leadership e si esprime con facilità. Viene descritto come avventuroso, ambizioso, dominatore, energico e impulsivo, ottimista e alla ricerca del piacere, fiducioso in se stesso e popolare.

Convenzionale: (…) ama mestieri come l’impiegato, l’analista finanziario, il bancario, l’analista gestionale. Possiede capacità di lavoro d’ufficio e matematiche. Viene descritto come conformista, coscienzioso, prudente, conservatore, ordinato, perseverante, con senso pratico e calmo.

I sei modelli di ambiente

Come abbiamo detto esistono anche sei tipologie di ambiente psicologico. Ogni ambiente ha proprie caratteristiche e richiede determinate attività ed esigenze. L’espressione dei tratti psicologici si amplifica in caso di congruenza con l’ambiente.

Ambiente Realistico: presuppone la manipolazione sistematica di oggetti, strumenti, macchine ed animali. Tale ambiente spinge le persone ad impegnarsi n attività concrete che rafforzano le loro competenze tecniche. Le porta a sentirsi a proprio agio in attività meccaniche e meno nelle attività più sociali, nonché a privilegiare ricompense e valori materiali.

Ambiente Intellettuale: presuppone l’osservazione e l’investigazione sistematica e astratta di fenomeni fisici, biologici o culturali. Questo ambiente stimola gli individui a impegnarsi in attività intellettuali e li incoraggia a sviluppare competenze scientifiche. Li porta a percepirsi come privi di leadership, ad avere una visione del mondo complessa, astratta e originale, e a privilegiare i valori scientifici.

Ambiente Artistico: presuppone attività libere, poco sistematiche e mal definite, nonché competenze creative. Questo ambiente stimola gli individui a impegnarsi in attività artistiche e li incoraggia a sviluppare le loro competenze artistiche. Li porta a percepirsi come creativi, originali, non conformisti e indipendenti, ad avere una visone del mondo non convenzionale in cui vengono privilegiati i valori artistici.

Ambiente Sociale: presuppone un agire sugli altri al fine di formarli, educarli, guarirli, aiutarli. Questo ambiente stimola gli individui a impegnarsi in attività sociali e a sviluppare le loro competenze sociali. Li porta a percepirsi come persone che amano aiutare gli altri e capaci di comprenderli, persone cooperative e socialmente attive, che percepiscono il mondo secondo punti di vista diversi e privilegiano i valori sociali.

Ambiente Intraprendente: presuppone un agire sugli altri al fine di raggiungere obiettivi personali o prefissati da un’organizzazione. Questo ambiente stimola gli individui a impegnarsi in attività in cui bisogna dirigere gi altri e che sviluppino competenze gestionali. Li spinge a percepirsi aggressivi, popolari, sicuri di sé, socievoli, a vedere il mondo in termini di status e potere, in maniere molto semplificata, e a privilegiare i valori concernenti il denaro, il potere e lo status.

Ambiente Convenzionale: presuppone la manipolazione sistematica, secondo piani precisi, di dati che possono essere molto diversi. Questo ambiente stimola gli individui ad impegnarsi in attività convenzionali. Li spinge a percepirsi come poco artistici, conformisti e metodici, a vedere il mondo in maniera semplice, stereotipata, convenzionale, nonché a privilegiare i valori concernenti il denaro, il conformismo, la dipendenza.

ARGOMENTI
TAG
Condividi